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Branca: “Coutinho? Io lo soffiai al Real Madrid. Ecco perché fu ceduto dall’Inter”

Matteo Pifferi

L'ex ds dell'Inter ha parlato dell'operazione

L'ex direttore sportivo dell'Inter Marco Branca ha rilasciato un'intervista a La Stampa. L'argomento è stato Philippe Coutinho, approdato all'Inter nel 2010 salvo poi essere ceduto al Liverpool nel gennaio 2013. Ora il brasiliano sembra destinato a vestire la maglia del Barcellona per un'operazione che si aggira attorno ai 150 milioni di euro. Ecco le parole di Branca:

"Philippe era unico già allora e lo è oggi: usare il destro o il sinistro per lui non fa differenza. E, quando ti dribbla, può farlo da ogni parte. Quella con il Liverpool non fu un’operazione tecnica: c’era una questione di bilancio sul tavolo, la società cominciava ad avere difficoltà. Coutinho se ne è andato per questo. Quando arrivi in un campionato come il nostro ad appena 18 anni è normale incontrare delle difficoltà. Ma, all’Inter, nessuno pensò di metterne in dubbio le qualità".

LA TRATTATIVA - "Andai in Brasile più di una volta: bastava fermarsi a guardare gli allenamenti per capire il valore di un giocatore che, all’epoca, aveva appena 16 anni. Lo voleva anche il Real Madrid, la famiglia fu di parola e, nel 2010, era nerazzurro. Investimento? Meno di quattro milioni. Oggi ne vale 150? Il mercato non ha più una misura. Ma questo non vale per Coutinho, vale per tutti: girano cifre folli. Paragone? Io posso dire che è uno che può occupare tutti i ruoli là davanti: trequartista o esterno, ti salta con una facilità impressionante e prendergli il tempo è un’impresa. Può ancora migliorare tanto, 25 anni è l’età della completa maturazione e, a Barcellona, se sarà Barcellona, vincerà molto".

(La Stampa)