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FCIN1908 Scouting – Martins jr, l’Inter nel destino: sulle orme di papà a ritmo di trap

Fabio Alampi

La rubrica sui migliori giovani del panorama internazionale curata da Fcinter1908

In un calcio dove sempre più giovani riescono a imporsi e a far innamorare i propri tifosi, con le più grandi società pronte a sfidarsi a suon di milioni per accapararsi i migliori, Fcinter1908 vi propone ogni settimana un talento diverso, con un occhio di riguardo per i giovani di casa nerazzurra.

A un tifoso dell'Inter basta guardarlo negli occhi per fare un tuffo nella nostalgia, ai primi anni del Duemila: Kevin Maussi Martins è una delle stelle dell'Under 16 nerazzurra allenata da Tiziano Polenghi ma, soprattutto, è il figlio di Obafemi Oba Oba Martins, che con la maglia interista mise insieme 135 presenze e 49 gol tra il 2002 e il 2006. Una formazione promettente e ricca di talento, quella dei 2005, senza dubbio l'annata più interessante del vivaio nerazzurro dopo quella dei 2002 dei vari Esposito, Pirola, Stankovic e Oristanio.

FIGLIO D'ARTE - Nato il 31 gennaio 2005 a Milano, nigeriano da parte di padre e togolese da parte di madre, Kevin Martins eredita da papà Obafemi la passione per il calcio (e per l'Inter, sua squadra del cuore) e da mamma Zelie, cantante e attrice, quella per la musica, in particolare per il genere trap. Orgogliosamente africano nel sangue, ma italiano al 100%, tanto da accettare senza alcuna esitazione la convocazione in Nazionale nel novembre di un anno fa (andando in rete al debutto). A differenza di quanto si potesse pensare, considerato il passato interista del padre, comincia a giocare con le formazioni del settore giovanile del Milan: tuttavia, nell'estate del 2018, sceglie di ripercorrere le orme di Oba Oba, entrando nel vivaio dell'Inter dopo essere stato scartato dai rossoneri.

CARATTERISTICHE - Stesso ruolo del padre, attaccante, ma con caratteristiche fisiche e tecniche differenti, a cominciare dal piede preferito (il destro, mentre Obafemi è mancino): entrambi rapidi e imprendibili in progressione, Kevin ha un fisico più slanciato e un baricentro più alto rispeto a Oba Oba, il che potrebbe consentirgli di diventare un centravanti in grado di reggere gli urti di avversari ruvidi e prestanti anche spalle alla porta e di poter essere pericoloso anche di testa. Dotato di un ottimo tiro dalla distanza, Martins junior può agire anche da esterno offensivo, anche se rende meglio da punta, meglio se al fianco di un compagno (come avviene all'Inter, dove si divide le luci della ribalta con il "gemello" Owusu). Le premesse sono ottime, il cognome una garanzia: il futuro di Kevin è tutto nelle sue mani (e nei suoi piedi).