FC Inter 1908
I migliori video scelti dal nostro canale

copertina

GdS – Inter, +147 milioni a fine mercato. La spesa maggiore per… Vanheusden

Getty Images

Il bilancio del mercato nerazzurro tra colpi in uscita e in entrata: ecco tutte le operazioni di Marotta e Ausilio

Alessandro Cosattini

Un bilancio a tutto tondo sul mercato dell’Inter, tra colpi in uscita e in entrata. Dalle cessioni di Achraf Hakimi (al PSG per 68 milioni più 5 di bonus) e Romelu Lukaku (115 milioni cash) agli arrivi di Joaquin Correa ed Edin Dzeko in attacco, passando per quelli di Denzel Dumfries e Hakan Calhanoglu. Il diktat del presidente Zhang dopo la vittoria dello scudetto era stato chiaro: chiudere il mercato a +70/80 milioni di euro e abbassare il costo del lavoro del 15/20%. Antonio Conte ha detto addio, al suo posto è arrivato Simone Inzaghi. Così La Gazzetta dello Sport ripercorre le tappe principali del mercato nerazzurro alla chiusura della sessione estiva.

 Getty Images

Dzeko era un vecchio pallino anche di Inzaghi, avrà 35 anni ma là davanti dirige il traffico come pochi al mondo. Costerà soltanto un bonus da 1,5 milioni da pagare alla Roma in caso di qualificazione alla prossima Champions. Altri 12,5 milioni (più 2,5 di eventuali bonus) sono andati al Psv per Dumfries. Il nazionale olandese non avrà l'esplosività di Hakimi, ma è di poco meno giovane (due anni e mezzo) e all'Europeo ha dimostrato di avere corsa, cross e gol. Poi ecco la ciliegina Correa, dopo la "guerra di posizione" con Lotito, sceso da 40 a 31 milioni. La formula è quella del prestito oneroso (5) con obbligo di riscatto alla prima presenza dopo l'1 febbraio - la classica clausola anti infortunio - e uno di bonus. A considerare soltanto i 5 di prestito del Tucu, il bilancio del mercato interista recita insomma un bel +147 per una rosa che dovrà dimostrare la propria solidità nei prossimi mesi, ma che non ha perso in qualità.

Perché se è vero che Calhanoglu sa essere intermittente come un faro, non è che Eriksen fosse un esempio di continuità. Perso (come minimo per questa stagione) lo sfortunato danese, ecco il ratto del turco, andato in scadenza col Milan, che non voleva pagargli 5 milioni di ingaggio all'anno. Nella prima stagione in nerazzurro Hakan ne prenderà 4,5, poi 5. Resta il fatto che il buco Eriksen è stato colmato al volo con un giocatore perfetto per Inzaghi. Il nuovo tecnico, ha poi dato fiducia agli ultra trentenni della difesa che parevano in uscita.

[…] Ecco allora che l'altro paradosso del mercato interista è che la spesa maggiore sono stati i 16 milioni pagati allo Standard Liegi per riscattare Zinho Vanheusden, difensore classe 1999 poi girato in prestito al Genoa”, si legge.

(Fonte: Gazzetta.it)

tutte le notizie di