Lautaro Martinez non si ferma più: 12 gol in 11 partite, il presidente Steven Zhang vuole il suo rinnovo a vita con l'Inter

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Un Lautaro Martinez mai così prolifico. E leader di un’Inter che vince 2-1 a Bergamo e allunga a +6 sul Milan dopo il ko dei rossoneri contro l’Udinese a San Siro. Il focus odierno della Gazzetta dello Sport è sul Toro, autore di 12 gol nelle prime 11 partite di campionato. “Echi ce l’ha, un giocatore così in Serie A? Lautaro ha fatto uscire il sole, ieri a Bergamo. Mica pioveva, assolutamente no. E pure fosse, tra qualche tempo di questa serata si ricorderà l’acqua o quell’arcobaleno disegnato dal piede destro dell’argentino? Lautaro fa magie, fa tutte cose che fanno rima con scudetto, il gol è solo una di queste. Dare un’occhiata alle sue partite per controllare: non ce n’è una che sia vuota, non c’è un momento in cui lo trovi distante da quel che accade ai suoi compagni e alla sua squadra. Capitano, prima che fenomeno.

Inter Lautaro

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Lautaro dietro solo a Kane

Beato chi se lo gode, un Lautaro così. E si spiega facilmente perché l’a.d. Beppe Marotta abbia ribadito prima della partita: «Vogliamo farne un simbolo dell’Inter». Meglio tenerselo stretto. Meglio appoggiarsi a lui, non è mai una cattiva idea. «Questi punti sono importantissimi», ha commentato dopo la partita. Il Toro conosceva la difficoltà della sfida. La sua esultanza sfrenata, proprio sotto il settore ospiti del Gewiss Stadium, era un misto di gioia dopo aver capito di aver confezionato un gioiello, ma anche di soddisfazione per aver indirizzato dalla propria parte una gara complicatissima. Il 2023 di Lautaro dovrebbe non finire mai. Solo Harry Kane nell’anno solare, considerando i cinque maggiori campionati europei, ha segnato più del Toro.

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I 40 nel mirino

Per la verità, il problema di non segnare non sembra proprio attuale: 12 reti in 11 giornate, dai tempi di Antonio Valentin Angelillo (19 centri nella stagione 1958-59) un giocatore dell’Inter non segnava di più. Lautaro fa uscire il sole e riporta pure tutti indietro nel tempo. Il destro a girare è degno dei migliori 10 in giro per il mondo. Le sue parole poi sono da capitano, che non fa quasi più notizia. Lautaro viaggia a una media che lo proietta sopra quota 40 gol in campionato, oltre quelle 36 reti firmate da Higuain e Immobile che sono l’attuale record di marcature stagionali nel campionato di Serie A. L’argentino fa gol in tutti i modi. Avesse avuto a disposizione i rigori, chissà dove sarebbe. Ha parlato di squadra matura, ma il più maturo di tutti è proprio lui.

Atalanta BC v FC Internazionale - Serie A TIM
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Rinnovo a vita

Il d.s. Ausilio, in settimana, lo ha eletto a suo colpo più bello. Il presidente Zhang se lo coccola. Al punto di aver dato il via libera ai dirigenti per rinnovargli di fatto a vita il suo contratto. I tifosi non smettono di cantare il coro a lui dedicato. Da tempo l’Inter non aveva in casa un giocatore così rappresentativo. Che, tra l’altro, è il giocatore che più sta incidendo sul campionato. Non sarebbe il primo scudetto in nerazzurro, nel caso, per l’argentino. Ma questo sarebbe certamente il suo. Con la sua firma. Perché l’Inter è ai suoi piedi. Tutto confermato, allora: ieri a Bergamo c’era il sole”, si legge.

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