Shakhtar-Inter 0-0: assalto al fortino ucraino ma non basta. Lautaro divora l’occasione più clamorosa

Per la seconda gara del girone di qualificazione in Champions League i nerazzurri affronteranno a Kiev lo Shakhtar

di Redazione1908

KIEV – Due traverse, un gol divorato a porta vuota e un rigore solare non concesso. L’Inter frena anche a Kiev contro lo Shakhtar e raccoglie il secondo pareggio consecutivo in una gara dove probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più almeno nel primo tempo. Gli ucraini interpretano le direttive di Castro e portano a casa un punto senza mai premere sull’acceleratore con una gara giocata arroccati in difesa puntando sulle ripartenze che non hanno sortito effetti. L’Inter dal canto suo prova a fare la gara nel primo tempo ma lascia completamente ogni spunto nella ripresa dove non riesce ad arginare mai la retroguardia dello Shakhtar che lascia spazio solo all’occasione divorata da Lautaro che sciaguratamente calcia al lato con la porta completamente libera. L’Inter ora dovrà giocarsi il passaggio alla fase finale nella doppia sfida con il Real Madrid.

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KIEV – Notte di dolci di ricordi in casa nerazzurra quelli legati alla trasferta di Kiev del 2010. L’Inter di Josè Mourinho rimontò la Dinamo e staccò il pass d’accesso alla fase finale di Champions League. Sono passati anni da quella notte e i nerazzurri questa volta sono chiamati a rialzare la testa e invertire il senso di rotta nel girone di qualificazione. Lo Shakhtar è reduce dalla vittoria esterna sul campo del Real Madrid, Antonio Conte invece deve riabilitare la dimensione europea della squadra dando un segnale forte e chiaro al gruppo, dimostrando che l’Inter vuole competere al meglio per accedere agli ottavi di finali dopo troppi anni di assenza.

QUESTE LE FORMAZIONI UFFICIALI

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): 81 Trubin; 2 Dodô, 5 Khocholava, 77 Bondar, 15 Korniienko; 27 Maycon, 8 Marcos Antonio; 14 Tetê, 11 Marlos, 19 Solomon; 9 Dentinho.
A disposizione: 1 Shevchenko, 30 Pyatov, 6 Stepanenko, 7 Taison, 21 Alan Patrick, 22 Matviyenko, 23 Vakula, 28 Marquinhos, 49 Vitão, 50 Bolbat, 59 V’Yunnik, 61 Sudakov.
Allenatore: Castro.

INTER (3-4-1-2): 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 de Vrij, 95 Bastoni; 2 Hakimi, 22 Vidal, 77 Brozovic, 15 Young; 23 Barella; 9 Lukaku, 10 Lautaro.
A disposizione: 27 Padelli, 35 Stankovic, 11 Kolarov, 13 Ranocchia, 14 Perisic, 24 Eriksen, 36 Darmian, 42 Moretti, 44 Nainggolan, 46 Vezzoni, 50 Bonfanti, 99 Pinamonti.
Allenatore: Antonio Conte.

Arbitro: Kabakov (BUL)
Assistenti: Margaritov, Valkov (BUL)
Quarto Uomo: Chinkov (BUL)
VAR e Assistente VAR: Zwayer, Achmüller (GER)

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