copertina

Lukaku insiste: telefonate e messaggi per tornare all’Inter. “Se mi volete io ci sono”

Andrea Della Sala

Il centravanti non si è ambientato al Chelsea e vorrebbe tornare all'Inter, chiamate e messaggi per far conoscere la sua disponibilità

Dopo aver vinto lo scudetto da assoluto protagonista con l'Inter, Romelu Lukaku ha lasciato il club nerazzurro per fare ritorno al Chelsea. L'avventura coi Blues non sta andando come sperava e il centravanti belga sogna il ritorno in Italia. L'Inter attende, anche perché l'affare è complicato.

"Il canale con l’ex club Romelu l’ha (ri)aperto da settimane e non si tratta solo di Whatsapp di cortesia o chiamate nostalgiche ai vecchi compagni: nonostante qualche mugugno tra chi si era sentito più ferito dai modi dell’addio, tutti riabbraccerebbero il belga dentro e fuori dal campo. In due anni Lukaku si è fatto volere bene per i gol, la professionalità e il buon umore. Ma i contatti sono continui anche e soprattutto con i dirigenti e la frase che rigira sempre è più o meno questa: “Se mi volete, se mi riprendete, io ci sono...”. Stretta tra le esigenze di bilancio, l’Inter è però obbligata a tenere ancora le carte in mano. Aspetta di vedere cosa succederà nella calda estate del Chelsea oltre le sabbie di Abramovich. Se Lukaku andrà davvero alla rottura con i Blues, la società nerazzurra sarebbe davvero pronta al tentativo. Il tutto a determinate condizioni economiche, ovvero in prestito, ovviamente oneroso. La stessa ipotesi (ben viva) del colpo Dybala, parametro zero da Torino, risponde alla stessa esigenza vitale: d’estate l’Inter dovrà far cassa per un totale ancora da decidere, ma non distante dalle tre cifre, e sarebbe salvifico sostituire chi partirà con campioni fatti e finiti senza spendere troppo per il cartellino", rivela Gazzetta.it.

"Bisognerà aspettare la fine di aprile, mentre entro lunedì dovranno fare l’offerta finale i 4 consorzi interessati a rilevare il club dall’oligarca russo cacciato dal governo inglese. Con la nuova società si parlerà poi di un prestito, magari con qualche forma di riscatto, e si cercheranno aspetti positivi per tutti. In fondo, Rom tornerebbe nella sua rimpianta casa e si rivaluterebbe di certo, mentre il Chelsea non tratterrebbe un giocatore col muso, del tutto incompatibile col gioco di Tuchel, e non vedrebbe precipitare ancor più giù un investimento da 113 milioni. Da parte sua, Big Rom dovrebbe comunque prendere le forbici e fare zac: al Chelsea guadagna 12,5 milioni, l’Everest per questa Inter. Sarebbe necessario, pure strategico, mostrare un gesto d’amore nerazzurro e accontentarsi di qualcosa di più vicino ai 7,5 del vecchio stipendio milanese. Servono tempo e tante, tante altre ore al cellulare", aggiunge il portale sportivo.