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Inter, scacco danese al campionato. E ora tutti seduti a guardare il ‘bel calcio’

Andrea Della Sala

Altra vittoria per l'Inter che supera anche l'ostacolo Crotone e si appresta a festeggiare il diciannovesimo scudetto

L'Inter supera un altro ostacolo ed è ormai a un passo dal diciannovesimo titolo di campione d'Italia. La squadra di Conte potrebbe anche poter festeggiare domani se l'Atalanta non dovesse vincere in casa del Sassuolo. Il Crotone onora al meglio la sfida e tiene duro agli assalti dell'Inter ma i nerazzurri non demordono, continuano ad attaccare e vengono premiati nel secondo tempo. È servito un tiro da fuori di Eriksen, da poco entrato, e anche la capacità di Conte di mettere mano alla squadra nel momento in cui la palla non riusciva a entrare. A chiudere la gara ci pensa poi Hakimi in contropiede, che mette ancora la firma di un esterno nel tabellino.

Conte e lo 'scacco danese al campionato'

Che Conte abbia dovuto fare retromarcia su Eriksen è chiaro, il danese non riusciva a inserirsi nei meccanismi della squadra e sembrava a un passo dalla cessione. Ma questo è ormai un lontano ricordo: da una parte il danese che si è messo a disposizione del tecnico e della squadra e dall'altra Conte che ha capito di non poter rinunciare a un bagaglio tecnico così importante. Oggi il mister ha dato spazio a Sensi dal 1', ma non ha esitato un istante nel secondo tempo a inserire Eriksen per sbloccare la gara, per vincere un'altra partita, quella che avvicina quanto mai l'Inter allo scudetto. Il danese non ha fatto una piega, è entrato e praticamente alla prima palla giocata ha messo il suo marchio sullo titolo dei nerazzurri, il secondo gol dopo quello realizzato a Napoli. Già perché se finora non si era visto il suo feeling col gol, Eriksen ha voluto spazzare via le ultime critiche che erano rimaste. Proprio nel momento più importante, come i veri campioni.

Ora relax sul divano, godiamoci il 'bel calcio'

I numeri sono sempre la chiave di tutto e l'Inter in questa stagione coi numeri ha un rapporto più che ottimale. Nel girone di ritorno due pareggi e solo vittorie (13), la squadra di Conte non perde dallo scorso 6 gennaio in casa della Sampdoria, un girone fa. Una crescita impetuosa da parte di tutti che permetterà all'Inter di riportare un titolo in bacheca dopo 11 anni. Se Eriksen ha voluto metterci la firma sullo scudetto, non è mancato il marchio degli esterni anche nella partita di Crotone. Hakimi ha messo a segno il settimo gol stagione, un bottino da attaccante, ed è la terza gara consecutiva in cui un laterale dell'Inter va in gol, 4 volte nelle ultime 5 partite. Un altro dato che, se ancora servisse, certifica il lavoro di Conte su questo gruppo. E ora domani possiamo tranquillamente sederci e goderci il bel calcio tra Sassuolo e Atalanta, male che va attenderemo solo qualche giorno in più a tirare fuori lo champagne dal frigorifero.