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Spalletti: “Perisic e Brozovic? Dura per Barcellona. Più qualità Milan? Bisogna vedere se…”

Eva A. Provenzano

L'allenatore nerazzurro, dopo il derby, ha parlato anche nella sala stampa di San Siro: FCINTER1908.IT vi riporta le parole del mister

All'ultimo minuto. Ancora una volta la sua Inter ha vinto con un gol nel finale e continua la scia positiva iniziata prima della sosta, era quello che LucianoSpalletti prima di arrivare alla partita di Champions contro il Barcellona.

L'allenatore nerazzurro ha analizzato la partita con il Milan nella sala stampa del Meazza. Fcinter1908.it vi riporta le sue parole:

-FCINTER1908.IT: Mister, Preoccupato per le condizioni dei suoi ragazzi in vista del Barça dopo i vari infortuni che si sono procurati nel derby?

Rosa importante che mi permette di sostituire chiunque, anche perché essere nel pieno delle condizioni diventa difficile tra tre giorni. La differenza di avere molti più giocatori per tutte le competizioni è stata una scelta: difficilmente ce la fanno a recuperare (Brozovic e Perisic ndr) perché hanno preso il colpo ginocchiata sul muscolo. Sono una squadra tecnica, ma è una squadra fisica il Milan e sui contrasti abbiamo avuto la peggio. Al primo tempo già alcuni chiedevano la sostituzione. Brozovic bravissimo a rimanere in campo e ho tentato di forzare, lui ha continuato e ci ha messo a posto altrimenti sarebbe stato un problema. 

-Altro gol all'ultimo minuto, c'è crescita mentale...

Sì. Quando l'Inter gioca una partita così, non è andata bene nei momenti precedenti e sarebbe stato un peccato il pari perché non saremmo stati premiati. Fanno più clamore gli episodi, ma se la squadra non pressa bene tutta, non si divide bene gli spazi, il cumulo delle corse, poi diventa difficile fare gol. L'Inter ha fatto una gara che doveva fare, coraggiosa, ci ha messo dentro il talento, il gol Vecino-Icardi è talentuoso. Se il comportamento è questo la fortuna ti premia. La possibilità di sfruttare il risultato della partita negli ultimi minuti arriva dall'atteggiamento che hai. Il pubblico poi partecipa di più.

-Teme i cali di tensione? 

Noi sbagliamo le palle troppo facili. A volte partiamo a destra, si compongono bene le linee della difesa avversaria ma poi si perde palla. Dobbiamo scegliere meglio in alcuni momenti, perdiamo palloni che non vedo perdere a nessuno. Quando Gattuso dice che la loro qualità è superiore non dice male, poi bisogna vedere se riesce ad usarla, ma non dice una cosa sbagliata. Poi la squadra ha avuto ghigno e per quello le si fanno i complimenti. 

-La perdita di Nainggolan poteva far perdere tanto alla squadra, così non è stato: è un segnale di crescita? 

La squadra è cresciuta. Sul fatto che Nainggolan ci dà apertura e soluzione in assoluto è un problema vostro. A Barcellona cambierò i giocatori e mi direte voi se sono quelli giusti. Abbiamo composto la rosa in modo che tutti si sentano coinvolti nella strada da fare altrimenti non possiamo andare ad acchiappare il nostro obiettivo. Stasera Candreva se non fa le sgassate che ha fatto per far rifiatare la squadra e tiene il muso perché non ha giocato, non riusciamo a fare niente. Ci sono squadre forti in campionato e noi dobbiamo avere ambizioni sane, andando a considerare sempre tutti senza presunzione. 

-L'obiettivo dell'Inter in questa stagione? 

E' quello di vincere più partite possibili. Noi anche l'anno scorso, nella seconda parte del campionato e quest'anno nella prima parte cambiamo atteggiamento in certe partite e bisogna continuare ad avere sempre lo stesso atteggiamento e dobbiamo invece sempre fare la nostra partita nella loro metà campo. Nel finale del primo tempo abbiamo concesso qualcosa. 

"Questa settimana è mancato uno dei capi club della Toscana, Fernando Panci, credo ci abbia dato una mano dal paradiso", ha concluso Spalletti.

(Fonte: FCINTER1908.IT, dal Meazza Eva A. Provenzano)