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Conte: “Turnover per il Milan? Campionato conta più di tutto. Siamo in 7 per 4 posti”

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Antonio Conte presenta la sfida tra Udinese e Inter nella consueta conferenza stampa della vigilia. In diretta da Appiano Gentile

Redazione1908

APPIANO GENTILE - Si arriva compatti al giro di boa. Nella giornata di domani i nerazzurri tenteranno di agganciare il Milan in vetta alla classifica giocandosi le proprie possibilità alla Dacia Arena contro l'Udinese di Gotti. Antonio Conte, come di consueto, risponde alle domande dei cronisti collegati con il quartier generale nerazzurro di Appiano Gentile. FcInter1908 vi riporta la diretta testuale della conferenza con le parole del mister.

Queste le prime parole del tecnico: "Come si affronta l'Undinese? Non bisogna mai affrontare le gare con superificialità in Italia, soprattutto l'Udinese, una squadra fisica, strutturata, buoni giocatori di gamba e forti in ripartenza. Una gara da non sottovalutare e preparare al meglio. Abbiamo visto tutti la gara contro l'Atalanta"

INTER PERFETTA - "Inevitabile che quando batti squadre forti come la Juventus che ha abituato a certi livelli, per farlo devi giocare una grande partita e sbagliare pochissimo. Abbiamo sfruttato i loro punti deboli e siamo stati attenti a non commettere errori. Una gara che ci ha dato 3 punti in classifica, dimostra che siamo sulla strada giusta, c'è ancora molta strada da fare, lavorando di più. QUeste gare ci devono dare entusiasmo"

CONFERMARSI - "Per una squadra come l'Inter è importante confermarsi, per storia, per tradizione, chi gioca qui deve cercare di ottenere il massimo e avere ambizione. Sappiamo bene che domani si ricomincia, ci sono tre punti in palio contro un'ottima squadra e bisognerà essere al massimo per affrontare tutte le situazioni in ogni maniera"

GIRO DI BOA - "Considero questo campionato con sette squadre che possono giocare per due obiettivi, scudetto e posto in Champions League. Il girone d'andata ha confermato questo, c'è chi ha avuto un passo spedito chi leggermente meno, nel girone d'andata c'è stata questa conferma"

DERBY IN VISTA - "Se ci sarà tournover? I ragionamenti vanno fatti sull'Udinese, sappiamo l'importanza per tutti del campionato che da due possibilità, vincere lo scudetto e un posto in Champions League, affronteremo l'Udinese con la giusta concentrazione. Il campionato conta più di ogni altra cosa"

PRECISIONE SOTTO PORTA - "Nelle mie squadre non segnano solo gli attaccanti, lo scorso anno siamo stati tra le squadre che hanno portato il maggior numero di giocatori in gol, attacchiamo con più uomini, chiaro che le punte sono il nostro terminale e avranno maggiori occasioni ma penso che la caratteristica di questa squadra è quella di coinvolgere tutti i calciatori"

CAMBIO D MENTALITA' - "Sicuramente abbiamo iniziato un percorso, questo l'ho sempre detto, abbiamo avuto dei miglioramenti sotto tanti punti di vista, non solo sul campo, come mentalità. Abbiamo iniziato un percorso che deve portare ad una crescita di tutti i giocatori e gli obiettivi importanti passano attraverso un percorso di crescita. I ragazzi stanno facendo degli step, chi più velocemente chi meno, ma miglioriamo tutti i giocatori e abbiamo fatto passi in avanti e si vedono e avendo il polso della situazione anche nelle battute d'arresto servono per far entrare ancora di più in una modalità di non accontentarsi mai del successo quoditiano, quello è effimero, noi dobbiamo pensare ad un successo duraturo"

SANCHEZ - "Veniva da 120 minuti giocati contro la Fiorentina per questo è entrato alla fine della gara"

ANALOGIE COL PASSATO - "Non mi piace fare paragoni rispetto al passato, ci sono situazioni che vanno affrontate nella stessa maniera e non si può avere un copione sempre uguale. La nostra crescita passa anche da una convinzione, di riuscire a convincere i calciatori, ossia il lavoro e questo deve portare dei risultati e se non vengono anche questo viene messo in discussione, sicuramente nel lavoro di un allenatore ci sia tutto un lavoro da fare anche di testa e i giocatori lo sanno benissimo e a loro non mentirò mai, loro sanno quello che io penso realmente e per me questo è più importante di quello che si possa dire all'esterno"

MERITI POCO EVIDENZIATI - "A noi interessa poco se vengono esaltati i nostri meriti o i demeriti dei nostri avversari, sappiamo di aver giocato un'ottima partita che se non avessimo fatto difficilmente avremmo vinto contro queste squadre. A noi va benissimo tutto tanto la valutazione che dobbiamo fare è la nostra. Rispettiamo tutte le opinioni ma abbiamo il nostro pensiero"

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