La questione Calhanoglu, la posizione di Lautaro e Barella e il monito per Frattesi. L'editoriale di Alfio Musmarra per FcInter1908.it

Quando è rimbalzata in Italia la notizia dell’interesse del Bayern su Calhanoglu ero con il buon amico Luca Mastrangelo in quel di Treviso, ospiti dell’Inter Club Giacinto Facchetti di Canizzano per la festa dei 30 anni del club.

Chiaramente la cosa ha messo tutti in subbuglio anche perché dalla Germania sono andati lunghi parlando di accordo col giocatore e trattativa in chiusura. L’Inter ha messo subito dei paletti, chiari, importanti e non ha perso tempo intervenendo con forza sulla cosa con la sua dirigenza. È stato importante che ci fosse subito una presa di posizione che non permettesse di generare dubbi o alimentare polemiche.

FC Internazionale Training Session

calhanoglu arnautovic thuram
Getty Images

Ma per quanto resti indispensabile Calhanoglu e per quanto sia diventato importante per questa squadra non mi sono fasciato la testa, non mi sono fatto prendere dall’ansia - come molti tifosi -  perché da regista, Calhanoglu, è diventato straordinario all’Inter sotto la guida di Inzaghi, e poi perché ho l’idea che Mkhitaryan per esperienza, qualità e saggezza tattica potrebbe ricoprire quel ruolo così come a mio avviso lo stesso neo acquisto Zielinski di cui nessuno parla mai. Senza dimenticare che Asllani, le volte in cui è stato chiamato in causa, anche in partite importanti come a Firenze, ha fatto bene e la sua crescita la stiamo apprezzando all’Europeo. Certo, non è ancora pronto per giocare titolare con la maglia dell’Inter, ma tutta quest’ansia l’ho trovata eccessiva, anche perché la scorsa estate Marotta e Ausilio hanno dimostrato sul campo di saper lavorare bene, rivoluzionando la rosa sostituendo ben 12 giocatori.

E’ importante che lo stesso Calha abbia preso poi posizione con un post sul suo profilo Instagram: non era un atto dovuto e non era neppure obbligato a farlo, ma il fatto che sia intervenuto di propria sponte ha evitato un florilegio di speculazioni che quando si tratta di Inter vengono sempre condite con acrimonia.

Italy v Turkiye - International Friendly
BOLOGNA, ITALY - JUNE 04: Davide Frattesi of Italy competes for the ball with Hakan Calhanoglu of Turkiye during International Friendly match between Italy and Turkiye at Renato Dall'Ara Stadium on June 04, 2024 in Bologna, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Staremo a vedere poi cosa ci riserverà il futuro perché il mercato è anche questo: l’importante è farsi trovare pronti senza paure. Barella, Lautaro e Inzaghi hanno confermato che il progetto è importante e condiviso, lo stesso Calhanoglu ha ribadito la propria intenzione adesso attendiamo di vedere all’opera Zielinski e Taremi, nel frattempo aspettiamo Davide Frattesi che non ha mai sbagliato mezza intervista, ma che dopo le mezze frasi dell’agente nei giorni scorsi è chiamato a rasserenare l’ambiente interista perché che sia entrato nel cuore dei tifosi è indubbio e che meriti di trovare più spazio lo è altrettanto ma nei modi giusti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti