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ESCLUSIVA Festa: “E’ il momento di Barella, Esposito decisivo. Ci sono bimbi che…”
Ultima chiamata per l'Italia, che scende in campo questa sera contro l'Irlanda del Nord. Sfida da dentro o fuori per gli Azzurri che, in caso di vittoria, affronteranno una tra Galles e Bosnia per guadagnarsi il pass per il Mondiale. Fcinter1908 ha contattato in esclusiva Gianluca Festa, ex difensore di Cagliari e Inter con un lungo passato anche in Inghilterra fra Middlesbrough e Portsmouth.
Sfida da dentro o fuori per l'Italia, che questa sera affronta l'Irlanda del Nord.
"L'aspetto psicologico è molto importante, la posta in gioco è molto alta. I ragazzi dovranno essere bravi a capire che la partita dura 90 minuti, si può vincere anche alla fine: servirà equilibrio, bisongerà avere la testa giusta. Tutti quanti sappiamo l'importanza di questa partita, anche io sono molto teso: non possiamo non vedere l'Italia al Mondiale, è troppo tempo che non ci andiamo e ne va anche della credibilità del nostro calcio. Per quelli come me che hanno anche allenato all'estero, vedere l'Italia assente non è una cosa positiva".
Sulla carta l'Italia è nettamente favorita, ma gli esempi del passato non consentono alcun tipo di rilassamento.
"Ormai non ci sono più le squadre materasso come una volta, con risultati scontati. Adesso puoi andare in difficoltà con chiunque. L'Irlanda del Nord dal punto di vista psicologico affronterà questa partita in maniera molto più tranquilla, poi è chiaro che se l'Italia riesce a esprimere il proprio potenziale è superiore, i valori sono quelli. Questa voglia di vincere va incanalata nel modo migliore, abbiamo qualità e dobbiamo mettere la partita su questo piano, non sullo scontro fisico e sulla forza".
Una delle poche novità di quest'ultimo giro di convocazioni è Palestra, uno che a Cagliari sta facendo benissimo.
"Potrebbe esserci il suo esordio e me lo auguro: ha dimostrato di essere un ottimo giocatore, ha grande personalità. Io personalmente lo farei giocare dall'inizio: ha grandissima freschezza atletica, potrebbe essere un'arma in più per questa squadra".
Gattuso ha deciso di puntare sui suoi fedelissimi, anche su chi non è al 100% della forma come Bastoni. Condivide questa scelta?
"Penso sia giusto che Gattuso in una partita del genere punti sulle certezze, senza fare esperimenti. Conosce questi ragazzi, si fida di loro, hanno esperienza. Mi auguro soltanto che l'Italia faccia valere la sua caratura tecnica superiore".
Chi non sta attraversando un periodo brillantissimo di forma è Barella. Uno che lei conosce benissimo...
"Ci sono giocatori che non stanno facendo benissimo nelle loro squadre. Barella deve tornare si suoi livelli, è il momento giusto per ribadire il suo valore: in questa partita deve far vedere il gran giocatore che è. Gente come lui e Tonali deve fare la differenza, qui si vede il campione, quello che ti dà qualcosina in più. Il campo parla chiaro, dobbiamo meritarci questa qualificazione e secondo me ci sono le possibilità per farlo".
In attacco pare che verrà schierata la coppia Kean-Retegui, ma alle loro spalle scalpita Pio Esposito.
"Kean e Retegui hanno qualità, ma anche Esposito potrà essere un elemento importante. Abbiamo giocatori che possono cambiare la partita, Esposito è uno di questi. Sono fiducioso e provo un'emozione forte, c'è voglia di spingere questa Nazionale: ci sono bambini che non hanno mai visto un Mondiale, è giusto dare questa gioia anche alle nuove generazioni".
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