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ESCLUSIVA Mudingayi: “Inter, mercato a opera d’arte. Inzaghi? Con me alla Lazio era…”

Marco Macca

FCInter1908.it ha intervistato Gaby Mudingayi, ex centrocampista di Lazio e Inter, per parlare del big match di sabato pomeriggio all'Olimpico

Due filosofie ben precise, stili di gioco diversi ma con diversi punti in comune. Punti che pesano, punti da non lasciare per strada. Due squadre che promettono spettacolo, in uno scontro diretto che apre una fase già cruciale della stagione. Alle 18 di sabato, all'Olimpico si affrontano Lazio e Inter. Sarri contro Inzaghi, al ritorno a Roma da avversario e fra i protagonisti annunciati. FCInter1908.it ne ha parlato con Gaby Mudingayi, doppio ex della sfida ed ex compagno dell'attuale allenatore nerazzurro in biancoceleste. Di seguito, le sue parole.

Gaby, sabato pomeriggio c'è Lazio-Inter. Che partita ti aspetti?

Mi aspetto una bella partite tra due squadre propositive che giocano al calcio, secondo me sarà una gara molto equilibrata.

Quale potrebbe essere la chiave tattica del match?

Come ho detto, entrambe giocano per attaccare e fare risultato. Secondo me, la chiave sarà quella di non concedere troppe ripartenze. Entrambe le squadre, infatti, hanno giocatori che negli spazi possono fare male.

Sarà una giornata emozionante per Simone Inzaghi. Ti piace come ha iniziato la sua avventura all'Inter?

Assolutamente sì. Simone ha dimostrato di essere molto bravo e anche all'Inter sta facendo bene.

Pensi sia l'uomo giusto per continuare il ciclo vincente di Conte?

Presto per dirlo: Conte ha già vinto, lui deve avere il giusto tempo per provare a vincere all'Inter.

Tu hai giocato con lui alla Lazio. Ci racconti un po' che compagno di squadra era?

Mi ricordo un ragazzo molto serio e davvero professionale.

Ti aspettavi diventasse così bravo come allenatore?

Certo. E lo dico perché già in campo si notava che tatticamente ne sapeva molto. Me lo aspettavo.

Ti è piaciuto come si è mossa la società sul mercato questa estate dopo le partenze di Hakimi e Lukaku?

Direi di sì. Una volta partito Lukaku, è stato subito sostituito alla grande con un campione come Dzeko e con Correa. Credo che Marotta e Ausilio abbiano fatto una campagna acquisti a opera d'arte.

Pensi l'Inter sia più debole dell'anno scorso?

Secondo me no, per valori tecnici più o meno si equivale alla rosa dell'anno scorso. E secondo me può assolutamente vincere anche questo campionato.

Dopo la Lazio, l'Inter affronterà lo Sheriff in Champions League e la Juventus in campionato. Siamo già in una fase fondamentale della stagione?

Sì, ora si entra nella fase più importante della stagione. Bisogna rimanere concentrati al massimo per fare bene e rimanere al vertice di tutte le competizioni.