Il capitano nerazzurro tornerà dopo la sosta e salterà almeno 7 partite
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La tegola è di quelle pesanti: l'Inter dovrà fare a meno di Lautaro nel momento clou di questa prima parte di stagione dove si giocherà ogni tre giorni fino alla sosta di novembre. L'attaccante nerazzurro nella gara contro il Club Brugge ha rimediato un risentimento ai flessori della coscia sinistra. Come sottolinea il Corriere dello Sport, da capire se il capitano sarà pronto per il match con l’Atalanta del 22 novembre, oppure per quello di Champions con lo Stoccarda del 25.
"La certezza è che perderà non meno di 7 gare (più quelle con l’Argentina), tra cui il derby: 5 di campionato, Bologna, Fiorentina, Venezia, Milan e Como, e 2 di Champions, Shakthar Donetsk e Feyenoord. Col Brugge il Toro è rimasto in campo alla fine anche se aveva cominciato ad avvertire dolore. Non era così condizionante e quindi ha voluto provarci fino in fondo. Così, alla beffa, si è aggiunto pure il danno".
PRECEDENTI
"Senza il suo capitano, tra la scorsa stagione e questa, l’Inter ha raccolto 9 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte, con un bottino di 28 reti, quindi 3,1 a partita. Insomma, in generale, non è stato un problema trovare la via del gol. Ora, invece, è tutto in bilico, essendo solo l'inizio dell'annata. C’è da proseguire la corsa in campionato, dove l’Inter già guarda tutti dall’alto, ad eccezione della Lazio, e, soprattutto, c’è da recuperare la situazione in Champions, per poter sognare ancora l’accesso agli ottavi. Se ne dovrà occupare Thuram, insieme al tandem Esposito-Bonny. Al francese toccheranno gli straordinari. Al suo fianco si alterneranno Pio e l’ex-Parma, entrambi a segno due volte in questo primo scorcio di stagione"."Domani a Bologna dovrebbe trovare spazio il secondo, mentre con lo Shakthar si candida il primo. E’ chiaro, però, che non potrà giocare sempre. E allora capiterà che partano dall’inizio anche i due bomber più giovani. Finora è accaduto una sola volta, proprio nell’ultimo derby. Ed è tutt’altro che un precedente da ricordare: sconfitta, zero gol segnati dall’Inter, con entrambi messi sotto dalla difesa rossonera. Era l’8 marzo, sono trascorsi 8 mesi abbondanti, sarà l’occasione per dimostrare crescita e maturazione".
(Corriere dello Sport)
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