Il direttore sportivo dell'Inter Piero Ausilio ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la conquista del 21esimo scudetto. Ecco le sue dichiarazioni: "Sulla scelta di Chivu ero avvantaggiato: conoscevo le sue qualità che ha dimostrato di avere. In pochi giustamente pensavano che un allenatore con sole 13 partite potesse essere adatto ad una squadra di campioni e per com'era finita la stagione. Intelligenza, grande capacità di gestione e ha voluto un approccio moderato e di conoscenza: l'ha aiutato il Mondiale, ha accelerato le conoscenze. E' entrato in sintonia col gruppo e abbiamo costruito questa squadra fantastica: non ho più aggettivi per descrivere questi uomini.

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Ausilio: “Non ho più parole per descrivere questo gruppo! Mercato? Talenti italiani ce ne sono”
Sapevamo servisse qualcosa di fresco e novità: avevamo individuato nei cinque nuovi le caratteristiche giuste per star dietro ai titolari e portare a casa delle presenze. Col tempo sono arrivate le convinzioni: tutti hanno dato il loro contributo. Esposito e Bonny potevano essere un rischio e un azzardo, ma sapevamo che le qualità c'erano e bisognava solo avere pazienza.
Mercato? Negli ultimi mercati abbiamo dato un occhio di riguardo agli italiani: i talenti ci sono, bisogna solo avere pazienza e farli crescere con calma. Alla fine la cosa migliore è cercare la qualità: noi cerchiamo qualche giovane con i giocatori di esperienza. Siamo partiti così e continueremo in questa direzione: chi è arrivato avrà un anno in più di esperienza e aggiungerà e altri arriveranno sicuramente".
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