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fcinter1908 news interviste Calhanoglu: “Vittoria è segnale da chi vuole tenersi il primo posto. Infortuni? Mai avuti prima e ora…”

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Calhanoglu: “Vittoria è segnale da chi vuole tenersi il primo posto. Infortuni? Mai avuti prima e ora…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Alla fine della partita vinta 5-2 con la Roma, il turco ha parlato ai microfoni di Skysport

Alla fine della partita con la Roma, vinta 5-2, ha parlato Hakan Calhanoglu ai microfoni di Skysport. Queste le parole del calciatore turco: «Un gol da 30 metri, che effetto ho dato al pallone? Avevo segnato da 45 metri su punizione. L'importanza di una vittoria così? Ma dopo la sosta, quando siamo tornati ad Appiano abbiamo parlato e sappiamo quanto è stato importante andare al Mondiale per me e per i miei compagni che non ci sono andati è stata una delusione, non era facile da gestire, anche dimenticare non è facile, rimane senza dentro. La Turchia non andava ai Mondiali da 24 anni. Capisco i miei compagni. Ma oggi abbiamo dato un segnale importante, di un gruppo che vuole tenere il primo posto, abbiamo giocato anche qualità che era mancata nelle ultime gare in cui avevamo sbagliato». 

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-Importante il recupero di giocatori come te e Lautaro? 

Sicuramente sì, i giocatori improtanti sono fondamentali. Tutti erano in campo e si vede la differenza quando tutti stanno bene. A volte arrivano un infortunio dietro all'altro e mentalmente non stai bene, anche se devi sempre stare sul pezzo, quando la squadra sta bene è tutto più facile. 

-La gestione dei tuoi infortuni, come hai recuperato? 

Per me non è stato facile, avendo infortuni a polpacci e cosce, mai avuto in carriera e che arrivano dopo 700 partite devo recuperare bene, fare meno allenamenti e curare bene, devo imparare a gestire meglio ma quando ho il mio ritmo è molto più facile per me. 

-Nell'Amburgo traiettorie uguali? 

I palloni giravano di più, era il pallone dell'Adidas, era un pallone morbido. 

-È un modo di colpire la palla? 

Pirlo è un'altra roba, è un fenomeno. Calcio in maniera simile, ma non c'è un paragone. 

-Ma un gol di una bellezza assoluta... 

Grazie.

-Domenica c'è Montella... 

Salutatamelo, grande mister! 

(Fonte: SS24)