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fcinter1908 news interviste De Laurentiis: “Italia? Troppe 20 squadre, si passi a 16! Perché chiamare Retegui?”. E fa un nome

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De Laurentiis: “Italia? Troppe 20 squadre, si passi a 16! Perché chiamare Retegui?”. E fa un nome

Marco Astori
Marco Astori Redattore 
Lungo intervento del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Crc. Queste le sue parole sull'Italia

Lungo intervento del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Radio Crc. Queste le sue parole sulla mancata qualificazione della Nazionale al Mondiale: "Fatemi capire, qual è il vostro sentimento? Il mio è chiaro da dieci anni, mi viene solo da sorridere perché a Napoli abbiamo una bellissima espressione: 'a pazziell mman e criature'. Questa è una frase che ascoltavo da piccolo e che mi piace tanto. Se noi non capiamo che chi è a capo delle varie istituzioni internazionali e nazionali, federative, FIFA e tutto ciò che comporta il mondo del calcio: abbiamo sempre detto che si gioca troppo, e tutto ciò distrugge anche i nostri calciatori. Nel 1986 avevano sedici squadre in Serie A, oggi ce be sono venti, continuiamo a dare importanza a tutte le categorie diverse dalla Serie A che dovrebbe essere una Serie Extra a tutti gli effetti.

Se tornassimo alle 16 e non avessimo Supercoppe da giocare in Arabia Saudita, se non facessimo tutto ciò risparmieremmo i giocatori che sono un patrimonio da noi pagato, non dalla FIFA o dalla UEFA. Forse è il caso di dire che Retegui che gioca in Arabia e non gioca per via della guerra da un mese e mezzo era giusto convocarlo? Inutile trovare capri espiatori, io non sono uno che ama vivacchiare: sono uno che ha una posizione per gli altri scomoda, quando appartieni al mondo dei giusti sei sempre scomodo per gli altri, è più facile stare nella poltrona dei non giusti. Malagò ha lavorato molto bene e non lo dico perché è amico mio da tanti anni, ma perché è un professionista serio. Ma tale rigore professionale non lo ritrovo altrove, nel mondo dell’industria, nello sport, dello spettacolo, del calcio: bisogna resettare senza aver paura e vergogna di ripartire da zero.

Malagò presidente? Si risalirebbe in un biennio. Bisogna poter dire: si gioca troppo, sono troppe 20 squadre, dobbiamo essere 16, dobbiamo dare due mesi di tempo alla Nazionale per allenarsi come si deve. Mi sono stancato di dover dire che metto a disposizione i miei giocatori: sono a disposizione se mi rimborsi una parte consistente di quello che investiamo nel calciatore stesso, se mi fai una assicurazione totale del suo valore in caso di infortunio che non me lo fa giocare per un periodo X, che divido per le giornate che mi mancano e mi vengono rimborsate. Questo deve essere chiarissimo, non possiamo giocare con i soldi degli altri. Il momento non è tragico, a condizione che tutti ne prendano coscienza e che si riparta da zero. Sedici squadre, meno partite, più tempo per la Nazionale, pagare i giocatori che vengono convocati, assicurazioni totali in caso di infortuni".

(AreaNapoli)