00:22 min
fcinter1908 news interviste Di Matteo: “Inter favorita, ma non darei la Lazio per sconfitta. Chivu tecnico vero. Inzaghi…”

news

Di Matteo: “Inter favorita, ma non darei la Lazio per sconfitta. Chivu tecnico vero. Inzaghi…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Intervistato da Tuttosport, Roberto Di Matteo ha parlato della finale di Coppa Italia tra Lazio-Inter

Scegli Fcinter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Intervistato da Tuttosport, Roberto Di Matteo ha parlato della finale di Coppa Italia tra Lazio-Inter. Per l'ex tecnico sarà una gara aperta a qualsiasi risultato. "È vero che l’Inter parte favorita per la stagione che ha fatto, per lo scudetto appena vinto, per la rosa che ha e pure per il 3-0 di sabato all'Olimpico, però non darei la Lazio per sconfitta in partenza. Una finale è una finale, c’è spazio per le sorprese. Sarri, nonostante l’annata difficile e tutte le problematiche che ha dovuto affrontare, è riuscito a portare la squadra alla gara decisiva, e di questo gli va dato atto. La Lazio ha dimostrato di essere un gruppo unito, forte, dove tutti hanno remato nella stessa direzione anche nei momenti di tempesta. E poi quanto è bravo Motta in porta? Davvero niente male". 

Sponda Inter, si aspettava invece questo impatto di Chivu al primo anno da allenatore in una big?

—  

«Già a Parma in poco tempo aveva dimostrato di essere un allenatore vero. Poi ci sono differenze fra il guidare una squadra che si deve salvare e una che deve vincere. Cambiano totalmente le aspettative, il rumore dell’ambiente, l’atteggiamento dei tifosi. Lui è riuscito a colmare questo gap grazie alla sua carriera da calciatore; l’enorme esperienza internazionale accumulata in campo gli ha permesso di conoscere la risposta a certe domande, di trovare la soluzione a determinati problemi. Sono davvero contento per lui, però posso essere chiaro su un punto?». 

Prego.

—  

«Spero che vinca la Lazio, sempre (sorride, ndr)». 

I nerazzurri in cosa l'hanno colpita durante l'annata?

—  

«Hanno avuto dei momenti critici e sono stati molti bravi a superarli senza troppe polemiche, senza ingigantire i problemi. Torniamo al discorso fatto prima su Chivu: nel momento del bisogno, l’esperienza della rosa ha fatto la differenza. I leader della squadra hanno mantenuto l’ambiente calmo, motivandolo in maniera giusta, senza isteria». 

L’Inter può tornare a giocarsela anche in Champions League o le due finali raggiunte con Inzaghi rimangono un caso isolato per il calcio italiano?

—  

«Intanto partirei proprio da qui: non va dimenticato che con Simone Inzaghi in panchina l’Inter ha giocato due finali di Champions League in tre anni: un risultato enorme. La verità è che il calcio è fatto di cicli e, più nello specifico, che i problemi del calcio italiano sono a monte. Comunque, per rispondere alla domanda, considerando la solidità dell’Inter come società, non ritengo impossibile che con un mercato all’altezza possa tornare a quei livelli europei, anche abbastanza in fretta». 

(Tuttosport)