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fcinter1908 news interviste Ds Como: “Ecco la verità sul futuro di Nico Paz! E su Fabregas posso dirvi che…”

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Ds Como: “Ecco la verità sul futuro di Nico Paz! E su Fabregas posso dirvi che…”

Marco Astori
Marco Astori Redattore 
Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Provincia di Como. Queste le sue dichiarazioni

Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha rilasciato un'intervista ai microfoni de La Provincia di Como. Queste le sue dichiarazioni partendo da Cesc Fabregas: "Un fenomeno. Ricordo quando, dopo due settimane che lavorava con noi, da allenatore in serie B, molti addetti ai lavori mi telefonavano per chiedermi com’era. E io rispondevo già allora: impressionante. Ora: se confronto quel Fabregas a quello di oggi, c’è un abisso, per come ha saputo migliorarsi, e come ancora oggi continua a spingere sull’acceleratore, a curare i dettagli".

Paura che se ne vada?

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"Non mi piace parlare di un futuro difficile da controllare. Posso solo dire che Cesc il presidente e io siamo completamente allineati, e lui ci gratifica ogni giorno per questo metodo. Dunque siamo tranquilli".

Però un giorno se ne andrà...

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"E quel giorno dovremo aver lavorato così bene da poter contare su un sistema Como al quale Cesc ha dato un grande impulso. Tanto è vero che il presidente ha detto che sarà il mister a scegliere il prossimo allenatore".

Nico Paz andrà via?

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"Non lo so, lo sapremo a giugno. Quello che so, è che non è un gol alla Mauritania a cambiare le strategie e le valutazioni. Capisco l’emotività per un gol nell’Argentina, ma credo che valgano di più le sue prestazioni in Italia. Detto questo, abbiamo un ottimo rapporto con il Real con l’entourage del giocatore, sceglieremo tutti per il bene di Nico".

Ha avuto un calo?

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"Il calo lo ha visto solo chi ha aumentato le aspettative nei suoi confronti. Ma lui gioca sempre così, potenzialmente decisivo a ogni partita".

Venderete qualche big?

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"Non abbiamo mai chiuso a priori la porte a offerte per i nostri giocatori, offerte che sono arrivate e che abbiamo reputato non soddisfacenti. Cosa succederà la prossima estate non lo posso sapere, ma la cosa fondamentale da dire è che anche se dovessimo sacrificare un elemento, verrà fatto solo ed esclusivamente nell’ottica di migliorare e rendere la squadra più forte".