00:29 min
fcinter1908 news interviste Dzeko: “Dimarco? Mi ha scritto. Ma mica mi sono offeso, è normalissimo. Gara speciale con l’Italia”

news

Dzeko: “Dimarco? Mi ha scritto. Ma mica mi sono offeso, è normalissimo. Gara speciale con l’Italia”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
L'ex attaccante nerazzurro ha parlato ai microfoni di Skysport alla vigilia della partita contro la Nazionale italiana nella finale playoff di qualificazione ai Mondiali

Edin Dzeko ha parlato alla vigilia della partita della sua Bosnia contro l'Italia, nella finale play-off che vale la qualificazione ai prossimi Mondiali. Una partita importantissima per la Bosnia ma anch per l'Italia dove lui ha giocato con le maglie della Roma, dell'Intere della Fiorentina in epoca più recente.

-Chi meglio di te rappresenta la Nazionale bosniaca, cosa senti prima della gara con l'italia? 

Una partita differente dalle altre, l'Itakia è il mio secondo Paese. Ci ho giocato quasi nove anni ed è chiaro che questa partita la sentirò più degli altri giocatori in campo, è una partita importante per me. 

-Sappiamo che hai parlato al telefono con Dimarco, vogliamo chiudere questa polemica di quell'esultanza, ma volevamo sapere cosa vi siete scritti... 

Ma per me è una cosa normalissima. Ognuno di di noi ha preferenze nella vita e nello sport. Poi bisogna stare attenti. Coi social oggi diventa qualcosa di grande anche se non è così. Mi ha scritto, mi ha fatto in complimenti per la vittoria con il Galles e quello che si è visto non è come è stato mostrato. Ma lo ripeto, non mi sono offeso per niente personalmente, per me è una cosa normalissima. 

-Tanti bosniaci sono tornati da diverse parti del mondo per assistere a questa partita. Sei stato qui anche durante la guerra e sei andato ad inseguire il tuo amore per il calcio, potrebbe essere l'ultima con la maglia della Bosnia, che orgoglio senti? 

Abbiamo bisogno di uno stadio come San Siro a Zenica. Sarebbe pieno sicuramente. Noi giochiamo in quello stadio piccolo che ricorda gli stadi italiani e non sarà diverso quindi anche per i giocatori dell'Italia. Ci sono tanti tifosi che arivano da diverse parti. Non possono entrare tutti, ma ci sarà tanta gente davanti sllo stadio. Sempre stato un onore giocare per la Nazionale e fino a che la Nazionale mi vuole giocherò per loro, sono qui per questo. 

-Contro il Galles hai segnato per il 20esimo consecutivo e ti ha fatto assist Alajbegovic  che quando hai segnato il tuo primo gol in Nazionale non era ancora nato. Che effetto fa? 

È il bello del calcio, per questo lo amiamo molto. Sicuramente è 22 anni più giovane, è incredibile. Ma significa che anche la Bosnia ha talenti per il futuro e i ragazzi possono far vedere cosa sono e cosa possono fare. 

(Fonte: SS24)