In una lunga intervista al Corriere della Sera, Sebastien Frey ricorda la sua avventura con la maglia dell'Inter. "Una squadra di campioni. Mi sono ritrovato in spogliatoio con Ronaldo e Baggio".

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Frey: “Ho rischiato di morire. Inter? Era una squadra di campioni. Una volta Ronaldo comprò…”
Un ricordo del Fenomeno?
«Il più forte di tutti. E poi era una persona straordinaria. Aveva comprato un macchinario per la pelle. Invece di metterlo a casa, lo aveva portato ad Appiano per farlo usare a chi ne avesse bisogno. Oppure l’ultimo orologio della Nike regalato a tutti per Natale. Al tempo era raro averne uno».
Nel 2019, invece, il problema di salute.
«Per due settimane ho avuto 40 di febbre e convulsioni. Sudavo e avevo i brividi. Sono andato in ospedale: "Signor Frey, ha un problema grave, ma non capiamo cosa sia". Un incubo».
Ha avuto paura di morire?
«Sì. Una volta tornato a casa, la situazione non migliorava. Una mattina mi sono svegliato e riuscivo a muovere solo la testa. Il resto del corpo era immobilizzato. Era una malattia autoimmune. Il dottore mi aveva avvisato: "Può essere mortale". Non sapevo cosa fare. Mi chiedevo se fosse arrivata davvero la mia fine. Un giorno avevo chiesto anche al notaio di preparami il testamento. Per fortuna è rimasto sigillato».
(Corriere della Sera)
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