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Frey: “Ho rischiato di morire. Inter? Era una squadra di campioni. Una volta Ronaldo comprò…”
In una lunga intervista al Corriere della Sera, Sebastien Frey ricorda la sua avventura con la maglia dell'Inter. "Una squadra di campioni. Mi sono ritrovato in spogliatoio con Ronaldo e Baggio".
«Il più forte di tutti. E poi era una persona straordinaria. Aveva comprato un macchinario per la pelle. Invece di metterlo a casa, lo aveva portato ad Appiano per farlo usare a chi ne avesse bisogno. Oppure l’ultimo orologio della Nike regalato a tutti per Natale. Al tempo era raro averne uno».
«Per due settimane ho avuto 40 di febbre e convulsioni. Sudavo e avevo i brividi. Sono andato in ospedale: "Signor Frey, ha un problema grave, ma non capiamo cosa sia". Un incubo».
«Sì. Una volta tornato a casa, la situazione non migliorava. Una mattina mi sono svegliato e riuscivo a muovere solo la testa. Il resto del corpo era immobilizzato. Era una malattia autoimmune. Il dottore mi aveva avvisato: "Può essere mortale". Non sapevo cosa fare. Mi chiedevo se fosse arrivata davvero la mia fine. Un giorno avevo chiesto anche al notaio di preparami il testamento. Per fortuna è rimasto sigillato».
(Corriere della Sera)
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