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fcinter1908 news interviste Marotta: “Scudetto di Chivu, all’Inter a lungo. Prenderemo giovani italiani e stranieri che portino…”

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Marotta: “Scudetto di Chivu, all’Inter a lungo. Prenderemo giovani italiani e stranieri che portino…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 
Le dichiarazioni del presidente nerazzurro rilasciate ai microfoni di Dazn al termine della gara tra Inter-Parma

Al termine di Inter-Parma, Beppe Marotta ha commentato la vittoria dello scudetto ai microfoni di Dazn. Queste le dichiarazioni del presidente nerazzurro: "Il primo scudetto da presidente ha un sapore diverso, è un sogno che si è realizzato. Non avrei mai immaginato di vincere lo scudetto da presidente. Il primo ringraziamento va ai presidenti che mi hanno preceduto che sono stati fonte di ispirazione. Tra poco commemoreremo la scomparsa di Pellegrini. Questi stupendi tifosi che sono stati grandiosi, la nostra proprietà che ci ha fatto lavorare in tranquillità con una delega ampia".

"Questo è lo scudetto di Chivu e della squadra. La risoluzione consensuale con Inzaghi è avvenuta lunedì e martedì noi avevamo già deciso di puntare su Chivu. Lo abbiamo fatto col coraggio, ma coraggio ponderato. Chivu aveva dalla sua un curriculum da giocatore vincente, è stato capitano nell'Ajax a 21 anni, è stato allenatore vincente nel settore giovanile dell'Inter e poi la breve esperienza al Parma. Sono tutti elementi che hanno portato noi a decidere tranquillamente, l'unica cosa che gli poteva mancare era l'esperienza e noi abbiamo supportato questa unica lacuna, per il resto lui ha grandissime qualità. Per il resto potrà e dovrà stare all'Inter tanti anni".

"Dopo un periodo negativo, abbiamo capito che la squadra era molto unita e l'allenatore era il loro leader. Io non ho mai esonerato un allenatore in Serie A durante il campionato, non credo che tutte le colpe vadano attribuite all'allenatore. L'allenatore è una componente fondamentale, ma deve essere aiutato e supportato. Non c'erano neanche le condizioni per immaginare di cambiare panchina. Mercato? Parliamo spessissimo, quindi si parla di tutto. Ora non è il momento e non è giusto che lo faccia io, ma abbiamo le idee molto chiare su come agire, grazie anche al confronto che abbiamo avuto e avremo con la proprietà che poi ci detterà dal punto di vista economico le linee guida. Però io sono molto fiducioso perché questo è un gruppo consolidato, come il fatto di avere uno zoccolo duro di italiani. Dobbiamo continuare anche da questo punto di vista e vedere quali sono i migliori talenti italiani. Bastoni? Ha fatto vedere di essere una sicurezza. Implementare la rosa con qualche giovane italiano? Sì, ma non in modo totalitario. Punteremo anche su giocatori stranieri con una certa esperienza, si sa che con i giovani non si vince, bisogna trovare il giusto mix con calciatori di grande esperienza che hanno una qualità, portare la cultura della vittoria. Palestra? È un giocatore di grandissimo avvenire".

(Dazn)