A margine dell'Assemblea di Lega, Beppe Marotta ha rilasciato dichiarazioni importanti in ottica presidenza FIGC ma anche sull'Inter dopo la vittoria contro il Como e il calcio di rigore concesso ai comaschi nel finale:

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Marotta: “Immaginate quel rigore senza vittoria, tanti errori ultimamente. Chivu? Battuta che…”
"18 club su 20 a favore di Malagò? Uno dei migliori risultati degli ultimi anni, l'espressione di 20 club, società e presidenti. Questo è il primo atto di una situazione che ci deve portare a trovare una strada maestra per migliorare il nostro calcio dal punto di vista della nobiltà della Nazionale che è un patrimonio sociale e dall'altro è il momento di fare riforme, non può non avvenire senza confronto con la politica"
Governo non a favore di Malagò?
"Non lo so e mi dispiace, Malagò è stato identificato come profilo di manager sportivo che naviga da tanti anni nel nostro mondo, deve essere interprete e raccogliere le linee guida della Serie A per migliorare il nostro calcio che è un paziente malato e che ha bisogno di una cura importante"
Abete chiede appoggio della LND
"Ci siamo mossi con tempestività e anche con grande unione, rivendichiamo il ruolo di protagonista che la Serie A ha sempre avuto negli anni '70, '80 e '90 ma che poi si è un po' perso. Rivendichiamo di essere la locomotiva di un sistema importante per l'Italia e che tiene conto anche delle situazioni legate alla B, C, Dilettanti ma soprattutto del settore giovanile che è dove nascono i talenti del futuro e sui quali bisogna lavorare"
Che vittoria è stata? E quel rigore al Como…
"È stata una bella partita, un bello spot per il nostro calcio, vinta meritatamente dall'Inter grazie alla forza, alla qualità del gioco espresso contro una squadra che ha dimostrato di essere all'altezza e di svolgere il ruolo da protagonista nel campionato. Tutti hanno evidenziato che non era rigore, è evidente che non siamo tanto risentiti perché abbiamo vinto ma immaginate se quel rigore avesse portato ad un esito diverso, saremmo qui a recriminare ma fa parte di una serie di errori che ogni tanto capitano durante una stagione, in questo momento si verificano spesso, però spero spinga a fare riflessioni per trovare una simbiosi tra il protocollo VAR e l'arbitro centrale"
La battuta di Chivu sul posto Champions
"È stata un'affermazione ironica e fatta col sorriso. In Italia c'è la paura di affrontare la tematica degli obiettivi da raggiungere. L'Inter deve essere coraggiosa, deve raggiungere il massimo in tutte le competizioni. Fa parte del DNA di un club che vuole vincere, solo così, dichiarandosi ambiziosi e non arroganti, si possono raggiungere traguardi importanti"
Su Abete
"Il fatto che sia candidato è un atto legittimo di un dirigente che ha dato molto al calcio, non mi esprimo, è un suo diritto. Chi troverà più consensi vincerà, parliamo di due professionisti con un profilo importante"
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