Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Beppe Marotta ha parlato così della vittoria dello scudetto dell'Inter:

news
Marotta: “Lo scudetto di Chivu. Inchiesta? Noi sempre corretti e leali. Il mercato…”
"Le emozioni sono tantissime, arrivare a vincere uno scudetto con l'Inter da presidente è unico e straordinario, non l'avrei mai immaginato. Mi collega un pensiero ai presidenti che mi hanno preceduto, che sono più degni di me. Ricordo i Moratti, anche Pellegrini, Steven Zhang, Fraizzoli. Sono stati fonti di ispirazione, volevamo vincere questo scudetto, l'abbiamo dedicato ai tifosi che sono splendidi e anche alla proprietà che è silente e che ci dà la possibilità di lavorare. Questo è lo scudetto di Chivu e della squadra, se lo sono meritati"
Quanto è prezioso il lavoro della società
"Quello completa l'attività vera dell'allenatore della squadra. L'allenatore è il leader della squadra e dobbiamo supportarlo durante la stagione. Sono contrario agli esoneri durante l'anno, non l'ho neanche fatti anche nelle squadre minori. Siamo partiti con difficoltà, le sconfitte erano frutto di prestazioni non del tutto negative contro Udinese, Juve e anche il derby col Milan. Abbiamo avuto il coraggio di puntare su un allenatore che non aveva la nomea di grande esperto ma che ha dimostrato di essere bravo coi fatti. Ha vinto il Triplete, ha allenato la Primavera dell'Inter e ha vinto, era capitano dell'Ajax a 21 anni. Il coraggio di puntare su di lui è stato facilitato da una proprietà che ha recepito la nostra indicazione"
Inter la più vecchia del campionato: cosa farà?
"Quest'anno abbiamo investito sui giovani, con Ausilio e Baccin cercheremo di mettere innesti giovani, ci crediamo anche se con i giovani non si vince, serve un giusto mix tra giovani e meno giovani. Se cerchi uno meno giovane, che magari ha la cultura della vittoria, diventa un mix importante. Questo è il nostro obiettivo, vogliamo prendere i giocatori italiani che possano prolungare lo zoccolo duro di italiani"
Inchiesta arbitri: c'è più tranquillità rispetto ad una settimana fa?
"C'è grande amarezza, non faccio altro che dire quello che ho detto prima di Torino-Inter. Non esiste un elenco di arbitri graditi o sgraditi, ci siamo sempre comportati con grande correttezza, abbiamo rispetto per gli inquirenti ma sono tranquillo e la tranquillità l'ho voluta trasmettere ai tifosi, non abbiamo nulla da temere. Ci siamo sempre comportati con lealtà e correttezza, non aggiungo altro"
© RIPRODUZIONE RISERVATA

