L'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti è intervenuto ai microfoni di Napoli Network. Queste le sue parole sulla mancata qualificazione dell'Italia: “La terza mancata qualificazione ai Mondiali è un pensiero che ci attanaglierà per giorni, a tutti, nessuno escluso. Utilizzando parole meno formali: il ko in Bosnia è una botta bestiale per il movimento calcistico italiano. Fa male restare fuori ancora una volta, viviamo tutti di calcio, fa parte del tessuto della nostra nazione.

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Moratti: “Italia? Ho faticato a prendere sonno. E su Pio Esposito fate un grande errore quando…”
Non nascondo che stanotte ho fatto fatica a prendere sonno perché pensavo e ripensavo alla partita persa ai rigori. I responsabili di questo devono sentire addosso il peso di questo momento: sì, bisogna resettare. Gravina sa parlare molto bene, è attento e legato alla prassi. Ma il calcio, come dicevo, è nel nostro dna e, quando ti va male, istintivamente dovresti fare un passo indietro. Chiedere scusa è una prova di forza, non di debolezza. Spiace anche per Gattuso, non sarebbe stato facile per nessuno al suo posto.
Ha avuto coraggio ma ritengo sia stato un errore far calciare il primo rigore a Pio Esposito. Pio è un calciatore bravo, di grande speranza, ma gestire quel momento da un punto di vista emotivo deve essere stato terribile. Ha ottime doti ma continuare a paragonarlo ai super campioni è un grande errore. Le parole di De Laurentiis? Non posso entrare in certi equilibri tra presidenti ma su un punto ha ragione: il campionato a 16 squadre sarebbe certamente più interessante”.
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