Massimo Orlando ha parlato della sconfitta dell'Italia di ieri a San Siro contro la Germania e del complicato momento della Juventus

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Ai microfoni di TMW Radio, Massimo Orlando ha parlato della sconfitta dell'Italia di ieri a San Siro contro la Germania e del complicato momento della Juventus:

Barella
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Che Italia hai visto nella sconfitta di ieri con la Germania?

“Bicchiere mezzo vuoto, abbiamo fatto fare la partita alla Germania abbassandoci molto. Siamo andati contro il credo calcistico di Spalletti, ma al momento questo abbiamo a disposizione. La squadra è buona, a centrocampo abbiamo qualità, ma questa qualità ci manca davanti. Un giocatore come Musiala noi non lo abbiamo e nel calcio moderno se non hai certi giocatori è difficile arrivare a vincere qualcosa di importante”.
Bastoni

Qualcuno ha messo in discussione le scelte di Spalletti, sta sperimentando troppo?

“Il telaio c’è, sia in difesa che a centrocampo. Ieri poteva giocare Buongiorno centrale e Bastoni nel suo ruolo naturale dove fa meglio, ma comunque aveva già fatto il centrale. Sono esperimenti che vanno provati, io sono preoccupato per l’attacco. L’ultimo giocatore che ha fatto la differenza davanti è stato Chiesa agli Europei vinti, gli altri da Immobile a Zaniolo, da Berardi a Insigne ti davano qualità ma non hanno fatto poi la differenza”.

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Le difficoltà della Juventus come si possono risolvere?

“A cosa serve il traghettatore? A meno che non abbia la possibilità di lavorare anche per la prossima stagione, e a quel punto ti può dire si un profilo come Mancini. Nessun nome importante accetterebbe una situazione dove c’è tutto da perdere e nulla da guadagnare. Credo che la storia tra Thiago Motta e la Juve sia finita”.

(Fonte: TMW Radio)

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