Domenico Rocca, ex guardalinee della serie A, è l’autore dell’esposto da cui tutto ha avuto origine e in esclusiva ai microfoni dell’inviato, ricostruisce il contestato episodio di Udinese-Parma in cui, durante la revisione VAR, la valutazione sarebbe cambiata improvvisamente dopo un presunto segnale esterno. Rocca dichiara: “Il casus belli in questione è il match Udinese-Parma, dove in sala var, ad un certo punto, rivedono un’azione per capire se c’è un possibile calcio di rigore. Abbiamo notato che prima i Var erano indirizzati a non concedere i calci di rigore perché per loro il movimento del braccio era congruo quando, a un certo punto, si sente tipo ‘toc toc’ che gli fa cambiare totalmente idea facendo richiamare l’arbitro e assegnare un calcio di rigore”. E aggiunge: “Quel giorno come supervisore era presente Gianluca Rocchi. Io sinceramente non so se è stato Rocchi o meno”. Inoltre, alla domanda di Filippo se il supervisore possa intervenire in sala VAR, Rocca risponde: “No, no, assolutamente no. Il supervisore non può assolutamente interferire con la sala VAR, assolutamente”.
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