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«Sono ottimista: l’Italia andrà al Mondiale». Apre così Dino Zoff, ex portiere, l'intervista concessa ai microfoni de Il Giornale sulla Nazionale. Ecco le sue parole.
Come giudica la gara di giovedì contro l’Irlanda del Nord?
«È stata una buona partita e abbiamo vinto. Contava il risultato, così come sarà determinante martedì. Due gol li abbiamo fatti e ci sono bastati, pur senza brillare e strafare».
Tuttavia martedì in Bosnia servirà una prestazione di livello superiore per accedere alla Coppa del Mondo...
«Resto fiducioso perché abbiamo elementi di caratura superiore, anche se non sarà facile giocarsi la qualificazione in trasferta e su un campo caldo come il loro».
In avanti scalpita Pio Esposito: lo vede pronto per fare il titolare in azzurro?
«Mi piace molto. Pio ha potenzialità importanti e può giocare in Nazionale per tanti anni».
L’attaccante dell’Inter è il miglior giovane italiano attualmente in circolazione?
«Non amo fare classifiche e non mi compete neanche. Naturalmente in questi mesi Esposito mi ha colpito molto come attaccante. Non solo dal punto di vista tecnico, ma a trecentosessanta gradi: Pio è un giocatore forte e già maturo anche nei comportamenti in campo, nonostante la giovane età. Qualità che possono accompagnarlo verso un percorso importante».
Da leggenda del nostro calcio ma anche ex capitano azzurro cosa ha provato nel vedere i giocatori italiani esultare all’eliminazione del Galles ai rigori contro la Bosnia?
«Non è un atteggiamento che mi è piaciuto. Non è stata una cosa né buona e neppure positiva, dato che oltretutto caricherà ulteriormente gli avversari in vista della sfida contro di noi. Mi sarei comportato diversamente».
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