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fcinter1908 news interviste Zoff: “In Italia troppi furbi e vittimisti, non c’è cosa peggiore. C’è clima tossico”

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Zoff: “In Italia troppi furbi e vittimisti, non c’è cosa peggiore. C’è clima tossico”

Marco Macca
Marco Macca Redattore 
In un'intervista a La Stampa, Dino Zoff, ex portiere della Juventus e della Nazionale, ha fatto un'analisi a tutto tondo dei problemi del calcio italiano

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In un'intervista a La Stampa, Dino Zoff, ex portiere della Juventus e della Nazionale, ha fatto un'analisi a tutto tondo dei problemi del calcio italiano dopo la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali. Ecco le sue parole:

Dino Zoff, da dove ripartire per rendere nuovamente credibile il calcio italiano?

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«Fermando questo clima tossico dove ci sono solo polemiche ed esasperazione. Così non si può andare avanti».

Che cosa la infastidisce maggiormente?

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«I furbi, i vittimisti: la cosa peggiore dello sport».

Ma sono più dentro o fuori il campo?

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«Partiamo dal campo: tutti si buttano giù e non si migliora mai. Anche da allenatore mi arrabbiavo e dicevo “Che atleta sei quando per una spinta fai sei o sette capriole?”. È un atteggiamento sbagliato: per avere qualcosa subito, poi non avrai dopo. Ecco perché bisogna ripartire dalle regole di questo sport, che è sempre uno sport di contatto».

Ogni turno di campionato è una sfilza di polemiche per gli errori arbitrali...

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«E menomale che la Var doveva evitarci tutto questo. L’idea era giusta e positiva: aiutare gli arbitri sugli errori più grandi, sul fuorigioco e i gol fantasma. E invece ora è la moviola in campo e non va bene perché poi tutti si lamentano continuamente. E poi, che figura fanno gli arbitri? Allora così può farlo chiunque».

La Federcalcio è senza presidente dopo le dimissioni di Gravina e non c’è neanche un ct. Che cosa servirà?

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«Servono uomini di sport. La politica è molto attiva in questo momento, ma ricordatevi che lo sport è Politica, con la maiuscola, visto che migliora l’uomo sia fisicamente che moralmente».

(Fonte: La Stampa)