Nicolò Barella raggiunge Sandro Mazzola come numero di presenze in Nazionale. Il centrocampista sardo dell’Inter salirà martedì sera a Zenica a quota 70 apparizioni in maglia azzurra, nella notte che potrebbe regalare la prima qualificazione ad un Mondiale della sua carriera.

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Barella raggiunge Mazzola, ora Scudetto e Mondiale: solo 2 interisti ‘doc’ avanti
Un obiettivo sfuggito sia nel 2017, nel doppio spareggio con la Svezia, quando non fu convocato da Ventura, e nel 2022, dopo la sconfitta contro la Macedonia del Nord, ma inseguito da una vita.
Dopo il debutto con Mancini CT nel 2018, l’interista è stato grande protagonista del torneo continentale nel quale ha indossato la maglia da titolare sei volte su sette.
“Toccherà a lui guidare i compagni visto che tra i giocatori convocati da Gattuso, e più in generale tra quelli in attività, solo Donnarumma ha più gare giocate con l’Italia rispetto a Nicolò, vice capitano e uomo che deve dare la spinta nei momenti difficili” sottolinea La Gazzetta dello Sport.
Il quotidiano evidenzia un altro aspetto:
“Dopo martedì gli unici due interisti “doc” che precederanno Barella nella classifica delle presenze in Nazionale saranno Beppe Bergomi (81) e Giacinto Facchetti (94)”.
I prossimi mesi saranno fondamentali per la carriera di Barella, tra obiettivo Mondiale con l’Italia e Scudetto con l’Inter:
“Va alla caccia del terzo tricolore con tre allenatori diversi (i primi due con Antonio Conte e Simone Inzaghi), ma spera di mettere in bacheca anche la Coppa Italia, finora sollevata due volte. Il suo rendimento in nerazzurro nel 2025-26 è stato al di sotto delle attese come numero di gol (solo uno), ma ha compensato con gli otto assist forniti ai compagni”.
E a proposito di assist, Gattuso punta su una coppia tutta nerazzurra:
“Gli ultimi due in particolare li ha serviti a Pio Esposito, nei due pareggi per 1-1, prima della sosta, contro l’Atalanta a San Siro e contro la Fiorentina al Franchi. Gattuso spera che l’asse Barella-Esposito sia caldo anche con la maglia azzurra e che porti gol come succede all’Inter di Chivu”.
Barella va a caccia di un gol che manca da troppo tempo:
“L’ultima rete in nerazzurro del sardo risale al 4 ottobre, nel rotondo successo per 4-1 al Meazza contro la Cremonese. L’ultima gioia con la maglia della Nazionale, invece, è ancora più datata perché risale alla prima gara del girone dell’Europeo, ovvero l’affermazione in rimonta contro l’Abania. Dal 15 giugno 2024 sono passati quasi due anni, un po’ troppi per uno come Barella che nelle ultime tre stagioni ha rallentato la sua frequenza realizzativa sia con l’Inter (è a 26 centri dal 2019 a oggi) sia con la Nazionale (è a quota 10). […] A Zenica avrà l’occasione per interrompere la sua astinenza in azzurro e per realizzare uno dei sogni che gli rimangono”.
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