Un’altra rimonta, ancora contro il Como e ancor più clamorosa rispetto a quella di 10 giorni fa. La solita Pazza Inter.

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Capolavoro Inter, le 2 mosse decisive di Chivu: “Fabregas lo aiuta sbagliando…”
Il Corriere dello Sport evidenzia le mosse decisive di Chivu dalla panchina nel 3-2 a San Siro:
“Sembravano finiti quando Da Cunha ha firmato il raddoppio a inizio ripresa, dopo il vantaggio firmato Baturina. E anche la reazione non è stata di certo lucida. Poi Chivu ha pescato dalla panchina, con un pizzico di sorpresa ma evidentemente a ragione, Diouf e Sucic. E tutto è cambiato. Il primo ha cominciato a puntare tutti in fascia, mentre il croato dopo aver offerto i due assist per la doppietta di Calhanoglu ha trovato pure il guizzo per il sorpasso a pochi secondi dalla fine”.
Dall’altra parte, pesano gli errori di Fabregas:
“Fabregas, invece, dopo aver impostato la gara alla perfezione o quasi, ancora una volta ha dovuto piegare la testa, peraltro ripetendo uno spartito che pare proprio una condanna. Era comprensibile che l’Inter reagisse. Ma lui l’ha aiutata sbagliando i cambi. Non doveva uscire Da Cunha, fino a quel momento uno dei migliori. Mentre Diao ha fatto rimpiangere Douvikas sprecando tutto solo davanti a Martinez il gol del 3-1 che avrebbe sotterrato l’Inter. Poteva essere una serata storica, sull’onda degli eccellenti Baturina e Nico Paz, invece si è trasformata in una delle più amare”.
Nel primo tempo emerge qualche differenza rispetto alla sfida di campionato:
“Ritmi alti, aggressione, costante movimento alla ricerca degli spazi, il Como ha messo subito sotto pressione l'Inter sfiorando presto il vantaggio. […]. Le folate lariane sono proseguite. Fabregas in fase di possesso ha alzato i terzini in linea con Douvikas, creando una linea di trequartisti con Nico Paz in mezzo e Da Cunha largo a destra per rompere l’impianto difensivo avversario. A differenza del match del Senigaglia, l’Inter non è rimasta solo a guardare, ma ha provato anche a pungere. Con il problema, però, di raggiungere con efficacia le punte. Meglio allargare il gioco allora: solo che, al momento del cross, l’area non si è mai riempita a dovere. Netta, in questo senso, la differenza nell’azione del gol ospite”.
L'Inter soffre ancora prima della reazione che regala la rimonta:
"L’Inter quindi ha subito dato l’assalto all’area comasca, ma con confusione e frenesia, rischiando ripetutamente sulle ripartenze avversarie. Chivu ha gettato nella mischia Diouf e Sucic. Proprio su un’iniziativa del primo e un appoggio del secondo Calhanogliu dal limite ha riaperto i giochi. Che Diao (dentro al posto di Douvikas) poteva richiudere subito dopo uno svarione di Acerbi, ma Martinez ci ha messo una pezza. Il meglio, però, è arrivato nel finale. Il croato ha messo in area pescando Calhoanoglu per il colpo di testa del pareggio. Poi i ruoli si sono scambiati con l'ex Dinamo Zagabria che ha firmato il 3-2 su appoggio del turco".
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