fcinter1908 news rassegna stampa CorSera – Doveri sgradito? Schenone smentisce coi fatti. Da Ascione zero domande su…

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CorSera – Doveri sgradito? Schenone smentisce coi fatti. Da Ascione zero domande su…

Alessandro De Felice
Alessandro De Felice Redattore 

Schenone entra come teste ed esce come teste

Nessun testimone fattogli presente su eventuali incontri con Rocchi sul tema arbitri. Da 6 anni «club referee manager» dell’inter, cioè addetto a interloquire con il referente della «Commissione arbitri nazionale» per i rapporti ufficiali con le società, Schenone entra da testimone nell’ufficio del pm Maurizio Ascione in un piano della Procura reso dai carabinieri off-limits ai giornalisti, e a fine mattina esce sempre da testimone, al pari poi dell’attuale designatore arbitrale Dino Tommasi e dell’ex presidente dell’aia Antonio Zappi (ascoltati di più sulle vicende della sala Var di Lissone)”.

Il quotidiano rivela di cosa si è parlato nell’audizione.

“A Schenone gli inquirenti fanno invece ascoltare alcune altre intercettazioni (sempre della primavera 2025, prima dello stop del gip agli ascolti) tra Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni, e tra Rocchi e Riccardo Pinzani, ex assistente di Rocchi quando i due arbitravano, e all’epoca delegato Figc per i rapporti con le squadre.

Rocchi, specie nella telefonata con Gervasoni, alla GDF appariva a tratti insofferente e scocciato dal fatto che «loro» avessero insistito affinché egli designasse Daniele Doveri per la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 23 aprile 2025, in modo da «schermarlo» e cioè creare la situazione per cui l’inter non rischiasse più di averlo tra i piedi nelle successive partite del finale campionato più importanti per la lotta scudetto. E affinché designasse l’invece apprezzato Andrea Colombo per la gara Bologna-inter del 20 aprile 2025”.