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Inchiesta arbitri, incontro 2 aprile a San Siro: inquirenti hanno scoperto con chi parlava Rocchi

Andrea Della Sala Redattore 
L'inchiesta arbitri va avanti e si arricchisce di nuovi capitoli ogni giorno. Domani attesi all'interrogatorio Gervasoni e Rocchi

L'inchiesta arbitri va avanti e si arricchisce di nuovi capitoli ogni giorno. Domani attesi all'interrogatorio Gervasoni e Rocchi ma solo il primo si presenterà a rispondere. Intanto emerge un'importante novità sulla data del 2 aprile.

"Il pubblico ministero Maurizio Ascione, titolare delle indagini sugli arbitri alla Procura di Milano, ha ipotizzato due designazioni “combinate” da Gianluca Rocchi. La frase simbolo è presto diventata questa: «Gianluca Rocchi è accusato di frode sportiva per aver scelto arbitri graditi all’Inter». Sì, ma come è accaduto? Il luogo del (presunto) delitto è chiaro: lo stadio di San Siro. La data, anche: il 2 aprile 2025, giorno di Milan-Inter di Coppa Italia. La domanda è: con chi parlava Rocchi al Meazza? Gli inquirenti ritengono di aver capito di chi sia la voce della persona (o delle persone) a colloquio con il designatore. Cercheranno conferme nei prossimi giorni ma una teoria si fa largo: queste persone sarebbero appartenenti al mondo arbitrale. Per il Big Bang, serve che Ascione provi la sua teoria", rivela La Gazzetta dello Sport.

"Il tempo sospeso si interromperà domani mattina. C’è un appuntamento fissato: gli interrogatori a Rocchi e al supervisore Andrea Gervasoni previsti a Milano. Certezze: si presenterà solo Gervasoni. Rocchi no, assente. L’iscrizione dell’inchiesta è dell’ottobre del 2024, circa un anno e mezzo fa. Probabilmente, all’inizio era un’inchiesta contro ignoti, poi si è arrivati a inserire gli arbitri nel registro degli indagati. Il primo avviso di garanzia è stato notificato al designatore Rocchi, poi via via a tutti gli altri. Al momento gli indagati sono cinque, esclusivamente appartenenti al mondo arbitrale: Rocchi, Gervasoni, Nasca, Di Vuolo e Paterna".

"Gli interrogatori svolti dalla Procura sono stati molti, compreso l’avvocato veronese Michele Croce che, al termine di Inter-Verona del gennaio 2024, ha presentato un esposto alla Procura. Pure lui è stato sentito ma ovviamente non è la sua la testimonianza più forte. All’elenco delle persone ascoltate si possono aggiungere diversi nomi. Uno è quello dell’ex arbitro Eugenio Abbattista: c’è il sospetto che la sua audizione possa essere importante per l’inchiesta, anche se non è stata la scintilla che ha fatto scoppiare il caso. Probabilmente, però, ha parlato molto a lungo con Ascione: nel 2024 si era dimesso dall’Associazione Italiana arbitri e non ha mai nascosto il suo livore verso Rocchi e il sistema arbitri. «Ero stanco della sensazione di schifo che avvertivo attorno», aveva raccontato a Le Iene. Tra gli appartenenti alla classe arbitrale ascoltati dalla Procura — su per giù una ventina — c’è l’ex arbitro De Marco. E nell’elenco ci sarebbe anche Daniele Orsato. Il primo è l’uomo incaricato dalla Figc per curare le relazioni con i club di A e di B nel 2025-26. Orsato, invece, è l’attuale designatore della Can C, oltre che il secondo arbitro per presenze nella storia della Serie A (289) e l’arbitro della finale di Champions 2020 tra Bayern e Psg".