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Domani sera a San Siro si sfideranno Inter e Cagliari. A guidare gli attacchi delle formazioni di Chivu e Pisacane ci saranno i due fratelli, Pio e Sebastiano Esposito.
"Dopo tanta immersione nerazzurra, nella casa madre è rimasto soltanto uno, il più giovane, talentuoso e determinato. Quello che ormai corre di bocca in bocca: Pio è presente e, soprattutto, futuro dell’Inter. Gli altri due fratelli, che hanno condiviso lo stesso viaggio nelle giovanili del club, hanno avuto meno successo per motivi diversi. Uno, Salvatore, è il meno dotato e fa un altro mestiere: a 25 anni lotta un piano sotto e prova a difendere la Serie B della Sampdoria. Quello di mezzo, Sebastiano, avrebbe colpi perfino superiori a Pio, ma da tempo cerca un posto nel mondo. A 23 anni, finalmente, potrebbe averlo trovato in Sardegna, da sempre terra di introspezione e rinascita. Il prestito con obbligo da Milano lo trasformerà definitivamente in rossoblù, intanto domani torna a San Siro per l’appuntamento di famiglia. Se ne discute da giorni nella chat degli Esposito: un paio di fratelli si ritrova in campionato, l’altro non potrà neanche tifare a distanza perché, negli stessi minuti, sarà in campo a Marassi contro il Monza", racconta La Gazzetta dello Sport.
"Questo Inter-Cagliari è il secondo incrocio di Pio e Seba, uno contro l’altro armato ed entrambi titolari. All’andata si era già scritta una prima paginetta di storia: all’Unipol Domus rete numero 1 in A del bambino di casa, proprio davanti al fratello maggiore. Da allora l’interista è salito alle stelle, fino a insidiare l’intangibile ThuLa, ma dopo aver sparacchiato il rigore azzurro in Bosnia la frenata pare evidente: è, forse, il primo momento di difficoltà di Pio, costretto a restare in prima linea per l’infortunio di Lautaro. Al contrario, il cagliaritano vive uno dei periodi migliori: nelle sue ultime cinque di A ha partecipato a quattro gol (un assist più tre reti, l’ultima contro la Cremonese di oro massiccio), lo stesso numero di quelli collezionati nelle precedenti 13 partite. Papà Agostino e mamma Flavia gusteranno il duello a San Siro, assieme alla sorella Annamaria".
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