L'Inter ha abbandonato la Champions League uscendo con il Bodo, ma ora ha ancora due obiettivi molto importanti da raggiungere: lo scudetto e la Coppa Italia. I due trofei porterebbero anche soldi nelle casse della società.

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Inter, obiettivo doppietta. Valore sportivo, ma anche economico: l’incasso col doppio trofeo
"L’Inter non realizza la doppietta, scudetto più Coppa Italia, dalla magica stagione 2009-10, quella del triplete di Mourinho. Questo può essere l’anno buono per rinverdire i vecchi fasti: in campionato Chivu, con il record di punti stabilito nelle prime 26 giornate da allenatore esordiente nell’Inter, si è ancorato con la prua a +10 dalla seconda in classifica, il Milan, mentre in coppa deve affrontare il rampante Como in semifinale ed eventualmente la vincente tra Atalanta e Lazio in finale. Le altre big italiane, dal Napoli alla Juventus passando per il Milan e la Roma, sono state già tutte eliminate", analizza La Gazzetta dello Sport.
Dal punto di vista sportivo, il doppio titolo ha un valore enorme: esclusa l’impresa di Mourinho, nessun’altra Inter ha mai centrato i due obiettivi della stessa stagione, a parte il caso del 2005-06 quando Roberto Mancini conquistò la Coppa Italia sul campo e si vide poi assegnare lo scudetto a tavolino per lo scandalo di calciopoli. Pensate se l’accoppiata dovesse riuscire a Chivu, che ha cominciato l’esperienza all’Inter con sole 13 panchine di Serie A alle spalle. L’allenatore emergente resterebbe per sempre nella storia del club, quasi come il maestro José che aiutò a trionfare 16 anni fa da calciatore. Ma il risultato avrebbe ricadute interessanti anche in termini economici.
I PREMI
—"La Lega non concede un premio in denaro alla squadra campione d’Italia, alla quale però devolve la quota maggiore dei diritti televisivi venduti. Parliamo di circa 16 milioni che vengono destinati alla prima classificata, 14 alla seconda e così via fino al ventesimo posto. Diverso è il discorso per la Coppa Italia, che frutta poco più di 7 milioni ai sollevatori del trofeo nella finale dello Stadio Olimpico di Roma, quest’anno programmata per il 13 maggio. Ovviamente anche la corsa per cucire la coccarda sulla maglia della prossima stagione assegna premi graduali. Anche il raggiungimento della finale produce ricavi (intorno ai 4,5 milioni) mentre le semifinaliste incassano circa 2,7 milioni. È evidente che le cifre non sono paragonabili agli introiti della Champions ma si tratta comunque di denaro che può servire all’Inter per compensare l’esito indesiderato del playoff contro il Bodo Glimt", spiega il quotidiano.
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