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Getty Images
L’Inter supera il Como in rimonta con un 4-3 che rappresenta una seria ipoteca sullo Scudetto.
Un poker firmato dalle doppiette di Thuram e Dumfries, che ribaltano il doppio svantaggio iniziale.
“Il gol più importante lo ha segnato Strefezza mentre l’Inter era ancora chiusa nella Pinetina” scrive Tuttosport.
Il quotidiano aggiunge:
“L’inatteso testacoda del Napoli (a cui non è riuscito il sorpasso al Parma dopo averlo riagguantato con la rete di McTominay) ha permesso alla squadra di Cristian Chivu di entrare in campo al Sinigaglia senza avere sulle spalle uno zaino pieno di negatività, con Lautaro in panchina soltanto da capoclaque e il Napoli ripiombato pericolosamente a -4. La forza della tranquillità è stata molla per riorganizzarsi dopo aver preso due ceffoni dal Como e trovare la forza per compiere una straordinaria rimonta, chiusa con festeggiamenti che già profumano di festa scudetto perché la capolista è andata a nanna cullandosi su un cuscinone di nove punti di vantaggio sul Napoli”.
Una vittoria con brivido finale per la squadra di Chivu:
“E se Ramon non avesse centrato una clamorosa traversa poco prima del gong, saremmo qui a commentare un pirotecnico 4-4 che forse avrebbe reso maggiore giustizia a quanto visto in campo”.
L’episodio chiave è il gol di Thuram:
"Ma il Como, in coda a un primo tempo sontuoso, ha commesso l’errore di mollare la presa, confidando nel fischio dell’arbitro Massa. Invece, in pieno recupero, Valle (che aveva segnato l’1-0 con un preciso tap-in dopo la parata di Sommer sul diagonale di Nico Paz) è rimasto a guardare su Barella e altrettanto ha fatto il pessimo Van der Brempt che ha favorito la zampata di Thuram. Lì è girata la partita perché il gol trovato all’ultimo sospiro, unito a quanto combinato dal Napoli nel pomeriggio, hanno moltiplicato le forze a un’Inter che ha capito che era arrivato il momento di cambiare marcia, sfruttando quel regalone piovuto dal cielo”.
Poi l’errore in occasione del gol del 2-2:
“E nella difesa del Como c’erano anche altri “Babbo Natale”: in avvio del secondo tempo sul lancione di Barella, Kempf ha toccato il pallone mettendo fuori causa Butez in uscita (ma questi aveva chiamato il pallone?) permettendo a Thuram con una deliziosa palombella di mettere in porta il 2-2”.
Poi la doppietta di Dumfries a completare l’opera:
“Era stato tra i migliori pure nel primo tempo (clamoroso il salvataggio su Douvikas e poi sul tiro di Perrone) in qualità di difensore, mentre nella ripresa ha messo il punto esclamativo alla sua prestazione con una doppietta germogliata grazie al piedino fatato di Calhanoglu e, in occasione del quarto gol, anche grazie alla torre di Akanji”.
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