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Inter, inizio shock: primo tempo inguardabile, solo Barella all’altezza. Poi la super reazione

Inter, inizio shock: primo tempo inguardabile, solo Barella all’altezza. Poi la super reazione - immagine 1
L'Inter inizia male la gara in casa del Como e va sotto di due gol. Thuram la tiene in corsa con il gol allo scadere, poi la rimonta nel secondo tempo
Andrea Della Sala Redattore 

L'Inter inizia male la gara in casa del Como e va sotto di due gol. Thuram la tiene in corsa con il gol allo scadere, poi la rimonta nel secondo tempo sempre con Thuram e con la doppietta di Dumfries. Sofferenza nel finale.

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"Sembrava che avesse rimesso in gioco lo scudetto, invece molto probabilmente l’Inter se lo è messo in tasca. Sotto di 2 gol al 45’, i nerazzurri hanno ribaltato il Como e vinto 4-3, un risultato che non insidia la memoria dell’Azteca, ma che rischia di diventare la partita decisiva del torneo: +9 sul Napoli, fermato a Parma, a 6 tappe dal termine, con avversarie dall’ottavo posto in giù. Almeno sulla carta: una picchiata verso il titolo, dopo l’ultimo gran premio della montagna. Non è stata una serena gita al lago. Inter inguardabile nel primo tempo, per ritmo e prestazioni individuali. Solo Barella all’altezza. Il gol di Thuram al 46’ ha impedito all’ottimo Como di andare al riposo col doppio vantaggio", analizza La Gazzetta dello Sport.

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"Nella ripresa i nerazzurri sono entrati con altro spirito, Calhanoglu ha preso in mano il volante, Thuram e Dumfries hanno messo il turbo (una doppietta a testa) e la capolista è volata via, anche se ha spento i motori troppo presto e al 92’ ha dovuto ringraziare la traversa che ha alzato una conclusione di Ramon. Il Como si era illuso di poter spezzare la maledizione Inter: ultima vittoria in casa nell’85, gol di Borgonovo, 41 anni fa. Undici sconfitte negli ultimi 11 incroci. Se non altro Fabregas, che veniva da 3 sconfitte su 3 senza aver segnato un gol, questa volta ne ha messi in rete 3. A tradirlo è stata la difesa, in particolare Van der Brempt e Kempf, disastrosi, che si sono spartiti le colpe sui 4 gol e hanno sgretolato l’impresa che stavano edificando i compagni d’attacco, a cominciare da un sontuoso Nico Paz, che ha segnato, ispirato e regalato magie. Il pensiero che ce lo portino via dalla Serie A mette tristezza. Milan, Juve e Roma hanno sorriso al risultato del Sinigaglia. Ma fino a un certo punto. Per qualità di gioco il Como resta una candidata forte al quarto posto", aggiunge Gazzetta.