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Un nuovo obiettivo fissato. L’Inter di Cristian Chivu insegue il Grande Torino della stagione 1947/48, l’unica squadra nella storia della serie A campione d’Italia e che ha segnato almeno 30 gol in più della seconda in classifica. Quella squadra leggendaria arrivò a più 49 sul Milan, mentre i nerazzurri sono a + 30 sul Napoli.
Il Corriere della Sera evidenzia alcuni dati dei nerazzurri:
“La squadra di Chivu tra campionato e coppe è andata a segno 110 volte, mentre l’anno scorso i nerazzurri segnarono 119 reti con una media di 1,7 possa appunto superare il confine tra la cronaca e l’impresa”.
Poi prosegue:
“E c’è un altro primato più recente che Chivu può andarsi a prendere, perché di reti la sua creatura ne ha già segnate 110 tra campionato e coppe, con una media di 2,4”.
Stasera il primo atto della doppia sfida Lazio-Inter, col ritorno di Lautaro dal 1’:
“L’allenatore romeno ha scritto il suo manifesto («Ormai non si vince più il campionato solo con la miglior difesa») ed è pronto ad attaccarlo sui muri di Roma già da stasera, in un antipasto in maschera della finale, cioè con le due squadre piuttosto rimaneggiate, reso però più pepato dal ritorno di Lautaro titolare dopo oltre un mese. Questo sì sarà un test in vista della Coppa, perché il capitano dell’inter ha bisogno di ritrovare il ritmo e una condizione migliore in vista di mercoledì e nell’ottica del Mondiale con l’Argentina, ma anche per rimpolpare la classifica marcatori (è a quota 16) e non diventare il bomber meno prolifico di sempre da quando la serie A è tornata a 20 squadre”.
In coppia col Toro ci sarà Bonny, che non gioca titolare dal 26 novembre a Madrid.
“Pio Esposito è rimasto a Milano per continuare il recupero dopo la botta alla schiena che lo aveva costretto ad uscire nell’intervallo contro il Parma, mentre Thuram dovrebbe riposare dopo un mese ininterrotto di gol”.
Test per il futuro per Pepo Martinez:
“Chivu testerà tutti e due i Martinez, perché Pepo, come era successo prima della semifinale di ritorno con il Como, farà una sorta di warm up già stasera, visto che in stagione ha giocato appena otto partite: rispetto a qualche mese fa, quando l’assenza dal campo sembrava un chiaro indizio per il futuro, adesso il portiere valenciano si gioca le sue possibilità per restare all’inter, che sono in netta ascesa, con l’ipotesi Vicario quindi meno scontata. E per farlo da titolare, visto che sta per compiere 28 anni e in panchina non vuole trascorrere una terza stagione, come è legittimo”.
Esodo nerazzurro all’Olimpico, mentre Sarri prepara lo scherzetto:
“Maurizio Sarri invece fa i conti coi suoi tifosi, che ci saranno in massa per la coppa, mentre per oggi sono stati venduti 16mila biglietti, molti dei quali agli interisti. Gila ha bisogno di minuti, ma dall’inizio potrebbe tornare solo Rovella. Taylor e Tavares sono diffidati e con il derby di domenica in vista, dovrebbero riposare. Sarri ha tolto lo scudetto all’inter l’anno scorso. E in due partite ravvicinate così diverse tra loro come importanza, uomini e stimoli, vuole rovinare la festa nerazzurra”.
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