Non sarebbe bastata una vittoria, all'Inter, per conquistare matematicamente lo scudetto sul campo del Torino, complice il precedente successo del Napoli contro la Cremonese. I nerazzurri tornano dalla trasferta piemontese con un pareggio, dopo aver sprecato una situazione di doppio vantaggio. Questa l'analisi del Corriere dello Sport:

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Inter, spina staccata troppo presto: rimonta Torino, discorso scudetto rinviato
"Il Torino non è il Como. Contro i lariani, nello spazio di 10 giorni, l'Inter aveva ribaltato un doppio svantaggio, arrivando a conquistare la vittoria in entrambe le sfide. Contro i granata, invece, ha subito una sorta di contrappasso: è scappata sul 2-0, si è fatta rimontare nel finale, rischiando perfino di perdere. Se non altro il pareggio non fa male a Chivu. Nel senso che non cambia la sostanza. Per la certezza dello scudetto, infatti, invece di un solo punto, ne mancano 3. Domenica prossima, insomma, contro il Parma la pratica potrà essere comunque sbrigata. Basterà anche il pari se il Napoli non vincerà a Como. E c'è un caso in cui lo scudetto potrebbe arrivare prima di scendere in campo (Napoli ko e Milan non vincente con il Sassuolo domenica pomeriggio)".
"E allora più colpa della truppa di Chivu aver subito una rimonta del genere o più merito degli uomini di D'Aversa per aver creduto di poter recuperare? Come spesso capita, la verità sta nel mezzo. Per un'ora abbondante, infatti, l'Inter ha giocato sul velluto o quasi, rifilando due sberle all'avversario, con il solito Thuram e Bisseck. Sembrava in perfetto controllo. Ma ha commesso l'errore di staccare la spina troppo presto. Il Toro, invece, non si è rassegnato e grazie ai cambi azzeccati ha preso in mano la partita, approfittando delle distrazioni avversarie".
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