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Manca poco, pochissimo: l'Inter è a un passo dalla conquista del ventunesimo scudetto della sua storia, che può arrivare già questa sera in caso di vittoria o pareggio contro il Parma. I tifosi nerazzurri non vedono l'ora, come scrive La Gazzetta dello Sport: "Due anni fa i tifosi si riunirono un po' a Piazza Castello, puntando ad arrivare al Duomo, e un po' direttamente ai piedi della cattedrale. Una vera e propria marea nerazzurra. La stessa che può ritrovarsi a festeggiare insieme stanotte. A differenza del titolo del 2024 però, oggi l'Inter gioca in casa (per davvero) e lo farà davanti a 75 mila tifosi che (sempre in caso di scudetto) difficilmente lasceranno i propri seggiolini al solito orario dopo il triplice fischio".
"La società, comunque, per questa giornata non ha organizzato nulla, visto che c'è ancora una possibilità di dover rimandare qualsiasi tipo di celebrazione (ovvero, nel caso in cui dovesse vincere il Parma). Tradotto: qualora dovessimo rivedere le strade di Milano invase da un'onda nerazzurra sarà per volontà dei tifosi stessi e basta, mossi soltanto dal volersi ritrovare spontaneamente per esultare insieme. Due anni fa, Piazza del Duomo venne invasa. Lì, c'erano migliaia di interisti con le nuovissime maglie celebrative, col numero «20» in bella vista tanto quanto le due stelle, e striscioni che ribadivano lo storico traguardo; sopra di loro i fuochi d'artificio a illuminare una notte da ricordare".
"Oggi ogni tifoso interista si augura di poter rivivere la notte del 22 aprile 2024. Prima però ci sarà modo e tempo per abbracciare la squadra subito, nel post partita, lì in casa come non accade da 37 anni. La culla dei primi festeggiamenti può tornare a essere quel Meazza che poi sarà pronto a vestirsi a festa nel fine settimana di domenica 17 maggio, giornata di Inter-Verona (37esima di campionato), ultima partita casalinga della stagione e teatro designato per la premiazione ufficiale, con la consegna delle medaglie e del trofeo alla presenza delle istituzioni calcistiche. E poi? Di nuovo tutti per le vie di Milano, per il corteo insieme alla squadra sul pullman scoperto fino al classico saluto dalle terrazze di Piazza del Duomo".
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