"Tutti colpevoli, nessun colpevole. E invece no, stavolta i colpevoli ci sono e hanno nome, cognome e sottopancia. Differenti semmai sono le colpe. Dividiamole e pesiamole in rigoroso ordine non di appаrizione, ma di responsabilità". Così il quotidiano Il Giornale mette in fila i nomi di chi ha le sue colpe nell'ennesima mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali e ci sono ben due giocatori dell'Inter.

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Fallimento Italia, Il Giornale elenca tutti i colpevoli: ci sono due giocatori dell’Inter

Innanzitutto ci sono i nomi di Gravina e Simonelli, rispettivamente presidente della FIGC e della Lega Calcio. Sotto la presidenza di Gravina l'Italia ha mancato due Mondiali ma sono zero le riforme fatte in due anni "supercazzole a parte tipo quella sul calcio di base affidato a Zambrotta e Perrotta, forse per questione di rima. Ce ne sarebbe stato abbastanza per dimettersi e fermarsi a Zenica, invece alla brutta wece and figura della squadra ha voluto sommare la sua, restando aggrappato alla poltrona da cui ora lo schioderà la politica. Dignità, questa sconosciuta. Dilettanti a chi? Per la conferenza stampa dell'addio si scelga almeno un autore migliore".

C'è poi anche il presidente della Lega perché se la Federazione le colpe ce l'ha, ce l'ha anche il massimo campionato: "Dalla Serie A con 20 squadre, ai troppi stranieri, spesso utili solo per fatture e commissioni, più "interessanti" se fatte all'estero. Il Milan senza giocatori fra i 28 convocati per gli spareggi è la fotografia della stortura. Perché c'è una legge che impone di bloccare gli stranieri, ma non ce n'e nessuna che vieta di fare giocare gli italiani. Sono scelte. E ai club fa più comodo fare giocare gli stranieri. Noi spesso non capiamo perché, ma tranquilli ché loro lo sanno".
In fila tra chi ha la colpa c'è pure Gattuso. Prima di lui avevano sbagliato Ventura e Mancini e poi lui insieme a Spalletti. È in pratica il sistema che non funziona e non l'allenatore. Ma a lui Il Giornale assegna colpe specifiche sulla scelta dei giocatori: "Dalle convocazioni alle formazioni, sbagliato riproporre a Zenica (contro un avversario più forte) quella che già non aveva funzionato a Bergamo. Assurdo quel Bastoni fuori ruolo, dopo 20 giorni senza allenamento. Sbagliato Politano se sai (ma lo sapeva?) che avrebbe dovuto fare non l'ala ma il terzino. Pochi 7 minuti e 1 presenza per Pisilli, il centrocampista più in forma del momento. Fatale avere anteposto il gruppo al campionato".
Nell'elenco del quotidiano ci sono pure Calcagno, presidente AIC. E Gigi Buffon, capo delegazione dell'Italia: "Un uomo di Gravina. Sarebbe stato bello se con un tuffo dei suoi si fosse smarcato dal presidente, salutando già in Bosnia, anziché dire che era giusto restare. Parafrasando: uno per tutti, tutti per una (poltrona)".

Gli interisti
—Nell'elenco de Il Giornale figurano due interisti: Bastoni e Pio Esposito. Ecco cosa scrive il quotidiano sui due giocatori nerazzurri: "4, come i giorni che gli restano per tornare in campo, stavolta con la maglia dell'Inter, in una partita che può valere la stagione. Resterà imperituro simbolo della sconfitta, così come l'esultanza di Dimarco sarà punto di riferimento per ogni futura sciocchezza. Più meme per tutti".
E 5 all'attaccante nerazzurro: "Come le presenze azzurre prima degli spareggi (e 3 gol). Ha sbagliato la prova più importante, ma il futuro resta suo. E di Palestra, di Pisilli e dei tanti ragazzi che spingono alle spalle dei veterani, altro che Verratti (sic). Perché non è vero che i nostri settori giovanili non funzionano, ora c'è anche l'Under 21 a dimostrarlo. E gli italiani di seconda generazione, finalmente protagonisti anche nel calcio, saranno forze nuove e fresche per il prossimo ct. A patto che li facciano giocare".
(Fonte: Il Giornale)
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