Dopo le dimissioni di Gravina e di Buffon, tocca aspettare per capire quale sarà il futuro del ct della Nazionale Gattuso. C'è anche l'ipotesi che possa rimanere per le due amichevoli di giugno.

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Italia, cosa farà Gattuso? Può restare per le due amichevoli: decisione dopo Pasqua
"Si potrebbe immaginare un Gattuso dimissionario presto. Il ct è uno di principio: già in passato, nel Milan, ha rinunciato a 11 milioni pur di far avere lo stipendio al suo staff. In Nazionale guadagna 800mila euro, lasciando ne perderebbe 120/150. È chiarissimo che la questione è tutto tranne che economica. In pratica, Gattuso dovrebbe lavorare da ct come se niente fosse, organizzare le due amichevoli, convocare soltanto giovani (scontato che non ci saranno Tonali, Barella e gli altri big) e poi lasciare al successore. In teoria — molto in teoria — Gattuso potrebbe giocarsi anche le ultimissime carte di una riconferma. Naturalmente lo sa anche lui che è una missione quasi impossibile e che il nuovo presidente, chiunque sia, si presenterà con un nome nuovo. Un folle direbbe di sì. Oppure uno con un enorme spirito di sacrificio e un forte attaccamento all’Italia fino alla fine. Uno come Gattuso. Nello scambio di messaggi con Roma, il ct ha rimandato il tutto a dopo Pasqua. Deciderà molto presto", scrive La Gazzetta dello Sport.
"Se Gattuso dice sì, avrà la panchina contro il Lussemburgo e la Grecia, le due sfide nella prima settimana di giugno. Se la risposta sarà no, con dimissioni immediate, la scelta più logica sarebbe rivolgersi a Silvio Baldini, ct dell’Under 21 che non ha impegni ufficiali a giugno e riprenderà le qualificazioni europee a settembre. Anche Di Biagio era il selezionatore degli azzurrini", aggiunge il quotidiano.
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