Il ct prepara sei o sette cambi rispetto alla Francia. Il centrocampista dell’Inter torna titolare, mentre Bastoni può giocare la terza consecutiva. Esposito è stanco ma resta in corsa
VIDEO / Altobelli: "Pio Esposito top, lo considero un mio erede. L'Inter in Champions..."
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Dopo l’ottima prova in casa della Francia in cui è arrivato un insperato pareggio, l’Italia è attesa dalla seconda sfida alla Turchia. Il primo tempo è stato dominato dagli azzurri di Mancini che hanno battuto la squadra di Montella in casa loro per 4-1. Adesso c’è il ritorno che si disputerà al Dall’Ara di Bologna. Rispetto alla gara contro la Francia, Mancini ha in mente sei o sette cambi con l’obiettivo di blindare il terzo posto nel girone.
“Dagli appena 2 cambi nella formazione iniziale di Parigi si passerà a un turnover massiccio, come ha annunciato Mancini subito dopo il pareggio con la Francia. Sulla linea difensiva almeno due novità. Il romanista Mancini dovrebbe prendere il posto di Scalvini e Ruggeri sostituirà Calafiori. Bastoni dovrebbe riuscire a giocare la terza di fila, forse anche Kayode se avrà recuperato bene. Più complesso il ragionamento sul centrocampo. Tonali ne ha giocate tre di fila, a Parigi è uscito stremato dopo 55 minuti: se sta bene, prova a infilare la quarta. Fagioli ha chiuso da regista e potrebbe essere la soluzione più affidabile. È scontato il ritorno di Barella. Il terzo nome dovrebbe uscire dal ballottaggio tra Frattesi (favorito) e Doumbia”, si legge sul Corriere dello Sport.
Pio Esposito
“L’attacco è il vero rebus azzurro del Mancini-bis primo atto. Pio Esposito ne ha messe in fila tre da titolare, è stanco ma sta bene. Kean, invece, ha stretto i denti e ha dato l’anima a Parigi. Era stato risparmiato a Bursa, dovrà essere valutato in queste ore il suo recupero. Altrimenti c’è Scamacca in ballottaggio con Pio. Occhio a Sebastiano Esposito, uno dei migliori con la Francia. Ha dimostrato di reggere il ruolo su tutte e due le fasce. In quarta fila parte Daniel Maldini. Era in ballottaggio con Vergara per la corsia destra a Parigi, in serata il cambio in corsa di Mancini. Erano cadute le remore relative alla condizione fisica di Moise”.© RIPRODUZIONE RISERVATA