Perché ieri in Lazio-Inter non c’è stato un minuto di silenzio per la morte di Evaristo Beccalossi? Ecco la risposta

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Perché ieri in Lazio-Inter non c’è stato un minuto di silenzio per la morte di Evaristo Beccalossi che, invece, si è fatto mercoledì in Lecco-Giana, playoff di Serie C? La risposta alla domanda la dà oggi La Gazzetta dello Sport nella sua edizione odierna.

SS Lazio v FC Internazionale - Serie A
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Si legge: "In tanti hanno notato questa mancanza, visto che all’Olimpico c’era la squadra del cuore del Becca, con lutto al braccio richiesto alla Lega Serie A e normalmente autorizzato. Sul raccoglimento pre-partita degli ex calciatori, invece, decide la Federazione, in base a una precisa policy interna: la consuetudine è che il minuto di silenzio venga concesso in automatico su tutti i campi per chi ha vestito la maglia azzurra (l’ex fantasista dell’Inter, però, non giocò mai in Nazionale).

SS Lazio v FC Internazionale - Serie A

beccalossi (2)
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In altri casi come questo, invece, può subentrare una richiesta delle società, come fatto immediatamente dal Lecco, di cui Evaristo è stato presidente dal 2014 al 2016. L’Inter omaggerà, comunque, il suo campione domenica prossima in casa, prima della sfida al Verona e della seguente consegna della coppa dello scudetto: sarà una giornata storica per dedicare il trofeo proprio a Beccalossi".

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