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Torna il campionato ma la ferita per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, per la terza volta di fila, resta aperta.
A pochi giorni dalla sconfitta di Zenica, il quotidiano La Repubblica rivela un retroscena legato proprio agli Azzurri e ad un premio dalla Figc per la qualificazione ai Mondiali.
“A Zenica si respirava un'aria pesante. Più che adrenalina e tensione, nervosismo. Un gruppo di giocatori azzurri ha iniziato a informarsi sulla presenza o meno di una ricompensa in caso di successo al Bilino Polje. Si discuteva di una cifra intorno ai 300mila euro, ovviamente da dividere per tutti e 28 i convocati. Insomma, poco più di 10mila euro a testa”.
Il quotidiano aggiunge:
“I calciatori ne hanno parlato con alcuni elementi dello staff tecnico, le figure a loro più vicine. Una mossa evidentemente inopportuna e intempestiva. È servito l'intervento di Gattuso per dissuaderli: l'ex ct gli ha fatto capire quanto fosse fuori tempo quella richiesta. Il senso delle sue parole: meritiamoci la qualificazione sul campo, poi vedremo”.
La Repubblica rivela alcuni retroscena pre e post sconfitta ai rigori:
“Martedì mattina Gattuso non era sereno. Il suo stato d'animo andava oltre la normale elettricità del momento: l'atmosfera era tetra […]. Il capitano Donnarumma ha vissuto emozioni contrastanti: al fischio finale era infuriato, arrabbiatissimo. Nelle ore successive è arrivato lo sconforto. Chi gli è vicino lo descrive come distrutto dall'ennesima esclusione dell'Italia dai Mondiali. Gli altri azzurri erano perlopiù silenziosi”.
La chiosa è sui due episodi ‘chiave’ e il saluto a Gattuso:
“Molti erano consapevoli che questa era la loro ultima occasione di partecipare a una Coppa del Mondo. Anche così si spiega la tristezza e quel silenzio assoluto. La sensazione, diffusa, è che ormai il gruppo sia entrato nell'ottica che può succedere di non qualificarsi alla Coppa del Mondo. Niente di straordinario, è già capitato. Anche se, evidentemente, questo fallimento era meno atteso delle altre volte. Due indizi: l'esultanza ripresa dalle telecamere Rai a Bergamo di Dimarco e Vicario per la vittoria della Bosnia sul Galles, l'intenzione di chiedere un premio alla federazione per l'eventuale qualificazione. Un gesto prima di salutare i senatori lo hanno fatto: sono andati da Gattuso a chiedergli di restare al timone della barca alla deriva, Rino gli ha spiegato che non poteva: e ieri ha rassegnato le dimissioni”.
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