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Repubblica – Italia, lacrime e silenzio al rientro. Interisti scossi. Bastoni a pezzi e nel tunnel
Alla fine è rimasta l'amarezza. E sono rimaste le lacrime. La Nazionale italiana ha lasciato la Bosnia in silenzio e dispiaciutissima dell'ennesima mancata eliminazione ai Mondiali. Il quotidiano La Repubblica descrive così il momento del rientro dei ragazzi di Gattusoin Italia.
"Tante lacrime, al fischio finale. La metamorfosi fa paura: da potenza a rappresentativa di seconda o a terza fascia, visto che per i Mondiali si sono qualificati in 48, ultimo l'Iraq. L'Italia resta di nuovo a guardare e lo smarrimento tra i giocatori è stato generale, unendo chi chiude con la Nazionale e i più giovani, che un'altra possibilità l'avranno. L'ottimo Palestra, Pisilli, Pio Esposito e Vergara, assente a Zenica per infortunio. Ma è presto per pensarci. L'unico a parlare è stato Leo Spinazzola. «Per me è il passo d'addio e fa male, specie per i bambini che nemmeno stavolta potranno tifare i nostri colori».", si legge.
"I giocatori del Napoli si sono separati dal gruppo e alle 3.30 erano già a Capodichino, attesi da 4 taxi. Gattuso e il grosso della comitiva sono sbarcati a Malpensa, nel disinteresse generale. Il distacco dalla Nazionale fa più male delle contestazioni. Dal blitz in Bosnia è uscito a pezzi Alessandro Bastoni, nel tunnel dopo la simulazione di San Valentino con la Juve. È stata infatti la sua sciagurata espulsione il colpo di grazia sui sogni dell'Italia di Ringhio", spiega ancora il quotidiano. Che rimette il focus anche sul resto della stagione, su come continuerà ed effettivamente non sarà facile trovare energie mentali in un momento così delicato della stagione.
"Scossi quelli dell'Inter, asse portante della Nazionale. I Mondiali persi sono un'onta che lo scudetto può lavare in parte. Ma rituffarsi sul campionato non è facile, dopo la via crucis del ritorno dalla Bosnia. La Pasqua del nostro calcio pare lontana", conclude il giornale.
(Fonte: La Repubblica)
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