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RIYADH, SAUDI ARABIA - FEBRUARY 21:Simone Inzaghi coach of Al Hilal arrives at the stadium prior to the Saudi Pro League match between Al Hilal and Al Ittihad at Kingdom Arena on February 21, 2026 in Riyadh, Saudi Arabia. (Photo by Yasser Bakhsh/Getty Images)
"Il nome di Inzaghi è uno dei papabili per un futuro come ct della nazionale. Accetterebbe qualora gli venisse proposto?". E' questa la domanda che si pone Tuttosport nella sua edizione odierna in merito al futuro della panchina della Nazionale italiana e a quello di Simone Inzaghi, ex tecnico dell'Inter oggi all'Al Hilal.
Ecco la risposta dello stesso quotidiano: "Assolutamente sì, la risposta. Perché sarebbe un ritorno dalla porta principale sull’erba del calcio nostrano e internazionale, da selezionatore dell’Italia. I top club di Serie A, per quanto riguarda la prossima stagione, sono tutti blindati, all’apparenza. Qualcosa potrebbe sbloccarsi, ma un ritorno da tecnico degli azzurri sarebbe clamoroso. Anche perché la vita d’Arabia non è tutta rose e bonifici.
Dopo un avvio col botto, l’Al-Hilal di Inzaghi si è impantanato all’inizio del nuovo anno, proprio quando l’arrivo di Benzema alla corte dell’ex Inter, secondo i tifosi e la proprietà saudita, avrebbe dovuto dare uno sprint in più alla corsa verso il titolo della squadra - attualmente seconda e impegnata stasera contro l’Al-Tawoon. Invece l’Al-Nassr di quella vecchia volpe di Cristiano Ronaldo, dopo aver patito lo smacco della sconfitta nello scontro diretto, ha rimontato, messo la freccia e adesso lo guarda dall’alto in campionato, pronto a dirgli: spiaze. Una situazione che qualche settimana fa aveva fatto addirittura gridare all’esonero parte dell’opinione pubblica legata all’Al-Hilal".
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