fcinter1908 partite Barella fa un partitone. I tifosi del Como lo fischiano: lui reagisce con un gesto

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Barella fa un partitone. I tifosi del Como lo fischiano: lui reagisce con un gesto

Barella fa un partitone. I tifosi del Como lo fischiano: lui reagisce con un gesto - immagine 1
Tra i migliori in campo nella decisiva sfida contro la formazione di Fabregas, il centrocampista è stato pizzicato dai tifosi avversari e ha replicato con ironia e rabbia
Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 

Lo stavano aspettando in tanti questo ritorno. Una partita da super leader di Barellache in mezzo al campo, nella gara di Como, è riuscito a tenere botta e a tenere su il morale della squadra pure dopo il due a zero incassato. Lo ha fatto urlando contro i compagni e la panchina: c'era qualcosa che non andava su come l'Inter era messa in campo e ha richiamato tutti sugli attenti.

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Mentre Fabregas raccontava ai suoi della paura della squadra nerazzurra, lui si è preso il pallone, lo ha portato sulla fascia e ha pescato il piedone di Thuram: 2-1 prima dell'intervallo. La svolta della partita è arrivata così, anche dai suoi piedi. Ma anche grazie ad un piglio che qualcuno lo accusava di aver perso.

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Nicolò ha guidato la rimonta nerazzurra da capitano, perché Lautaro non era a disposizione. È stato uno dei migliori in campo. Suo pure il lancio per il francese sul gol del due a due. Tanti recuperi, tanta corsa, tanti inserimenti. Insomma, Barella che fa Barella. Tanto che i tifosi del Como, al momento della sua sostituzione hanno voluto pizzicarlo per dimostrare di non aver apprezzato evidentemente tutto quell'impegno.

Così al cambio, al 77esimo, sul 4-2, quando Chivu ha mandato in campo Mkhitaryan, il giocatore nerazzurro è stato fischiato (come era successo a Bastoni, non una novità, sempre una cosa che lascia basiti). E lui ha reagito.

Sbuffo in faccia, mezzo sorriso, un salutino accennato a mo di quattro. Mentre usciva il quarto uomo gli chiedeva di stare calmo e affrettare il passo verso la linea laterale. Il centrocampista non ci ha visto più e si è scontrato pure con l'assistente dell'arbitro. Poi è tornato in panchina. Ha visto la partita in piedi, da lì, insieme ai compagni: il rigore inesistente dato al Como, la traversa degli avversari sul 3-4. Al fischio finale un'esultanza che sa di sospiro di sollievo. La terra che si vede in lontananza dopo che hai passato settimane in mare aperto nel bel mezzo di una tempesta.