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fcinter1908 partite BORDOCAM – Fabregas: “Calma, siete l’Inter eh!”. Chivu furioso sul rigore. Dopo il gol di Dumfries…

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BORDOCAM – Fabregas: “Calma, siete l’Inter eh!”. Chivu furioso sul rigore. Dopo il gol di Dumfries…

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il racconto della partita del Sinigaglia da bordocampo fatto da DAZN, La sfida contro la formazione di Fabregas ha portato l'Inter a+9 dalla seconda

È stata una partita epica. Di quelle da pazza Inter, di quelle che la pazza Inter vince in rimonta, da due a zero a 4-2 e rischia di pareggiare con un rigore (che non c'era) e una traversa tutta da valutare. Como-Inter è una partita fondamentale e si vede anche dal fatto che Lautaro, infortunato, ha la sua maglia numero 10 nello spogliatoio anche se non è arruolabile. Non arruolabile ma convocato. Tutti concentratissimi. Calhanogluprima della partita catechizza Esposito: "Vieni incontro, capito?". Sono le prime indicazioni che arrivano da Bordocam, il programma di DAZN che racconta le partite da dietro le quinte, da bordo campo appunto.

Sorridi

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E pure Chivu sa quanto sia importante la sfida contro Fabregas e comincia da Dimarco: gli fa un gesto, 'sorridi' e poi gli dà un bacino sul collo. Così cerca di caricarlo. L'Inter non va a prendere alta il Como e Fabregas parla col suo vice: "Ci stanno aspettando". Il tecnico interista predica calma. E chiede alle punte di far respirare la squadra. Così urla ad Esposito: "Pio, il primo incontro e il secondo va". Diao crea dibattito tra la panchina e Dimarco perché crea spazio a Sergi Robero: "Prendilo tu, Dimi. Esci sull'8", gli dice il tattico e il giocatore dice: "Ma se ho questo..." e il tattico replica: "Su questo c'è Bastoni". Parlavano di Nico Paz.

Scontri e polemiche

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Dopo un po' Dimarco viene richiamato di nuovo da Cecchi perché Calhanoglu non deve farsi mettere in  mezzo dal trequartista argentino del Como: "Ma se Calha è fisso lì cosa dobbiamo fare?", dice Dimash. Durante la partita discussioni anche tra le due panchine: Fabregas discute con Chivu per un fallo laterale. "Cesc, è nostra - gli urla - ha toccato per ultimo e lo sai". Poi arriva il primo gol del Como: Chivu lo riguarda seduto in panchina e rivede il pressing alto che aveva contestato a Thuram. Fabregas chiede ai suoi di continuare ad essere aggressivi. Arriva poi il botta e risposta: il due a zero di Nico Paz e il gol di Thuram su assist di Barella, a pochi secondi dalla fine del primo tempo.

Nel secondo tempo arriva subito il gol dell'Inter, il raddoppio di Thuram, ancora imbeccato da Barella con cui Chivu esulta con un petto a petto. Il tecnico nerazzurro poi cambia, manda in campo Bonny e gli dice: "Non pressiamo a caz, da soli. Aspettiamo...". Sucic cade dopo che Nico Paz lo sfiora ("Non l'ho toccato, si butta" dice il 10 del Como, Fabregas conferma: "Non l'ha toccato") nasce però un fallo, una punizione che batte Calhanoglu. Dritta dritta sul secondo palo dove c'è Dumfries. 2-3, partita ribaltata. Kolarov urla: "Mister, bisogna andare e non gestire" e Chivu: "Su, su". A 18 minuti dalla fine arriva il 4-2 di Dumfries.

Barella chiede il cambio. I tifosi del Como lo fischiano, lui saluta rispondendo in maniera polemica e va in panchina. Per un fallo a centrocampo si riaccende la diatriba tra le due panchine: "Calma, siete l'Inter eh, siete di alto livello, calma", dice Fabregas a Chivu e Kolarov che stavano protestando. Barella in panchina è agitatissimo. Quasi quanto Lautaro che l'ha vissuta tutto in ginocchio, mangiandosi anche le mani. Chivu deve calmare il centrocampista italiano.

Il rigore che non c'è

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Poi arriva il rigore per l'Inter tra le proteste nerazzurre: "Ma quale rigore", dice Chivu.3-4. Bisogna difendere questo risultato a tutti i costi e il mister è chiaro. Spazzarla se serve, lontanissima. Dumfries intanto gli cade addosso: il tecnico interista si attacca alla panchina ma si fa male ad una spalla. Il Como prende in pieno una traversa: disperazione per la panchina di Fabregas, sorriso beffardo dell'allenatore interista che sa cosa ha rischiato. Un secondo dopo urla ai suoi: "È finita, è finita, non si gioca più". La vince l'Inter: il mister esulta abbracciando tutti e va da Dumfries: "Papi", gli dice. E lui si ferma immobile, lo aveva fatto anche dopo il primo gol: sbloccata una nuova esultanza. 

Fabregas raccoglie i suoi in cerchio: "Siete sempre il Como, okei. Questo cuore vuol dire tanto per questa gente. Grazie per quello che avete fatto. Lo stiamo facendo, è incredibile ragazzi. Continuate così, con orgoglio e cuore e la prossima la vinceremo!".

L'Inter dall'altra parte del campo festeggia con la sensazione di aver ribaltato quanto era successo l'anno prima all'ultima giornata con la vittoria a Como che non era servita a niente e aveva visto scivolare lo scudetto verso Napoli. "La sensazione di aver spostato l'ago della bilancia", concludono da DAZN.

(Fonte: DAZN)