Alla vigilia della gara tra Milan-Juventus, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico rossonero: "Il calcio è imprevedibile. Magari viene fuori un gol subito e la partita si stappa da sola. È sempre Milan-Juventus, una delle partite più importanti del campionato, in un momento in cui sia noi che loro ci giochiamo un posto tra le prime quattro. L'arrivo di Spalletti gli ha dato un qualcosa in più e stanno facendo un ottimo campionato".

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Allegri: “Conte? Non commento le sue parole. L’Inter è sei anni che lavora e bisogna…”
Conte dice che i secondi sono i primi perdenti...
—"Non commento le parole di Antonio, sta facendo un ottimo lavoro anche quest'anno. Vincere è una cosa straordinaria. Per una società di calcio in questo momento in Italia è fondamentale essere nelle prime 4. A livello tecnico, sportivo e a livello economico è molto importante. Poi vedremo se a fine anno saremo arrivati secondi, terzi, quarti... Speriamo non quinti (ride, ndr). Finché non c'è la matematica bisogna rimanere con i piedi per terra. C'è la Juventus, il Sassuolo, che è una trasferta storicamente storica, l'Atalanta in casa, il Genoa e poi il Cagliari. I punti vanno conquistati sul campo. Domani c'è la Juve, bisogna fare un passettino alla volta".
Le aspettative della società Milan sono simili a quelle che c'erano alla Juve? O a quelle che a Milano hanno all'Inter?
—"Le aspettative della società, dei tifosi e di noi stessi sono quelle di poter vincere. Quando lavori in un grande club che ha storia e vittorie la tua ambizione è di puntare a vincere. Se fai così ottieni il massimo per quello che puoi fare. Alla fine vince uno solo, la vita è fatta di cicli. L'Inter è sei anni che lavora e bisogna fare i complimenti, il Milan 4 anni fa ha vinto lo scudetto. Ma finire la stagione nei primi quattro e in questo momento mancano ancora dei punti".
(milannews.it)
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